Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SCIOPERO DELLA PASTA E CLASS ACTION CONTRO LA 'SPECULAZIONE PURA'

PREZZI: PASTA; GARANTE, AL CONSUMO -5,7% MA ALL'ORIGINE -22,7%. IL CODACONS: E' SPECULAZIONE PURA. STUDIAMO CLASS ACTION CONTRO AZIENDE E SCIOPERO DELLA PASTA L'ASSOCIAZIONE CRITICA IL
MINISTERO DELLO SVILUPPO: E' DALLA PARTE DEI PRODUTTORI
"Ciò che si è verificato nel settore dei prezzi della pasta è speculazione allo stato puro'. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando i dati emersi al tavolo convocato al Ministero dello Sviluppo con le associazioni di categoria.
"Il ricarico del 400% dal campo alla tavola, assieme al cartello nei listini, rappresenta una vergogna di cui i produttori dovranno rispondere. Il Codacons sta infatti studiando una class action contro i pastai, volta a far ottenere ai consumatori il rimborso della maggiori somme pagate a causa dell'odiosa speculazione messa in atto dalle aziende. A tal fine - prosegue Rienzi - invitiamo i cittadini a conservare fin da ora gli scontrini di spaghetti, penne, rigatoni e altre tipologie di pasta acquistate'.
L'associazione critica inoltre il Ministero dello sviluppo economico, che ha invitato oggi al tavolo i produttori e i commercianti, escludendo i consumatori. "E' assurdo sentire solo le ragioni di una parte, escludendo chi alla fine subisce un danno dalla formazione assolutamente anomala dei prezzi al dettaglio - conclude Rienzi - Così il Ministero dimostra di essere unicamente dalla parte delle aziende e dei produttori! Per questo organizzeremo delle forme mirate di boicottaggio, fino ad arrivare allo sciopero della pasta per far sentire le ragioni dei cittadini stanchi di subire rincari ingiustificati dei prezzi'.

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