“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SONIA ALFANO (IDV): “CUFFARO CONDANNATO A 7 ANNI CON L'AGGRAVANTE MAFIOSA SI DIMETTA”

23/01/2010 - "Cuffaro è stato condannato in appello a 7 anni di reclusione con l'aggravante mafiosa – afferma in una nota il deputato europeo dell'IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano
– e credo che sia arrivata l'ora di dimettersi dalla sua carica di senatore e di lasciare la sua poltrona in Commissione di Vigilanza RAI". "Ritengo – prosegue la Alfano – che non sia lui a dover vigilare, viste le condanne riportate". "Cuffaro stesso – sottolinea l'eurodeputato – ha affermato di rispettare la sentenza ma le parole non bastano, ed è arrivato il momento di dimostrarlo, lasciando spazio alle persone oneste. Questa condanna, infatti – conclude - conferma il sistema politico clientelare e mafioso su cui l'ex governatore ha basato la sua carriera politica e che ha contribuito a ridurre in schiavitù il popolo siciliano".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

Commenti

  1. Ma chi ci crede mai che lascerà il posto di senatore?? Questi hanno la faccia di pietra. E la faccia di pietra ce l'ha pure chi lo ha fatto candidare a senatore. Perché con l'attuale legge elettorale, gli eletti "in pectore" li scelgono le segreterie, quindi Pier Ferdinando. Forse domani, anziché i cannoli che offrì in occasione della condanna a 5 anni, in primo grado, offrirà ai suo amici un po' di camomilla. Non vi scoraggiate, c'è sempre la cassazione: e la cassazione è a Roma.

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  2. Finalmente una magistratura forte,unita,non intimorita dalle minacce mafiose e politiche aumenta la condanna a 7 anni.
    Mi auguro che la cassazione confermi esprimendo la stessa responsabilità e rispetto,avverso quei cittadini onesti che ingiustamente anno subito.
    LCR

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