Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SONIA ALFANO (IDV): “CUFFARO CONDANNATO A 7 ANNI CON L'AGGRAVANTE MAFIOSA SI DIMETTA”

23/01/2010 - "Cuffaro è stato condannato in appello a 7 anni di reclusione con l'aggravante mafiosa – afferma in una nota il deputato europeo dell'IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano
– e credo che sia arrivata l'ora di dimettersi dalla sua carica di senatore e di lasciare la sua poltrona in Commissione di Vigilanza RAI". "Ritengo – prosegue la Alfano – che non sia lui a dover vigilare, viste le condanne riportate". "Cuffaro stesso – sottolinea l'eurodeputato – ha affermato di rispettare la sentenza ma le parole non bastano, ed è arrivato il momento di dimostrarlo, lasciando spazio alle persone oneste. Questa condanna, infatti – conclude - conferma il sistema politico clientelare e mafioso su cui l'ex governatore ha basato la sua carriera politica e che ha contribuito a ridurre in schiavitù il popolo siciliano".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

Commenti

  1. Ma chi ci crede mai che lascerà il posto di senatore?? Questi hanno la faccia di pietra. E la faccia di pietra ce l'ha pure chi lo ha fatto candidare a senatore. Perché con l'attuale legge elettorale, gli eletti "in pectore" li scelgono le segreterie, quindi Pier Ferdinando. Forse domani, anziché i cannoli che offrì in occasione della condanna a 5 anni, in primo grado, offrirà ai suo amici un po' di camomilla. Non vi scoraggiate, c'è sempre la cassazione: e la cassazione è a Roma.

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  2. Finalmente una magistratura forte,unita,non intimorita dalle minacce mafiose e politiche aumenta la condanna a 7 anni.
    Mi auguro che la cassazione confermi esprimendo la stessa responsabilità e rispetto,avverso quei cittadini onesti che ingiustamente anno subito.
    LCR

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