Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA POZZO DI GOTTO TRA OTTO E NOVECENTO


Barcellona P.G., 24 Febbraio 2010 - Sabato 27 febbraio 2010, alle ore 18,00, l’associazione Genius Loci e il Centro Culturale Walter Tobagi di Messina, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, presentano all’ex Monte di Pietà di Barcellona P.G. il volume “Barcellona Pozzo di Gotto tra Otto e Novecento”, curato da Marcello Crinò e pubblicato dall’editore Experiences di Messina. Il libro comprende le ristampe di quattro storie municipali, pubblicate tra la fine dell’ottocento e il novecento, scritte da Antonio De Trovato e Salvatore Raccuglia (1898), Antonino Di Benedetto (1906), Sebastiano Mazzei (1910) e Santi Emanuele Barberini (1933). Nel corso della serata interverranno il sindaco della città Candeloro Nania; Gerri Gambino, Responsabile promozione turistica Provincia di Messina; Sergio Bertolami, titolare della casa editrice Experiences di Messina, e Marcello Crinò, curatore del volume. Claudia Soraci leggerà le pagine iniziali delle quattro storie.

L’unione tra Barcellona e Pozzo di Gotto, avvenuta nel 1836, fece sì che nascesse un interesse volto alla conoscenza della storia del suo territorio, ai motivi della nascita dei due nuclei abitativi avvenuta alcuni secoli prima, e al ruolo ed alla storia delle frazioni collinari, ben più antiche della città. Si cominciano quindi a scrivere e pubblicare delle storie locali, e la più antica risulta essere una monografia redatta da Antonio De Trovato per la “Storia delle città di Sicilia” diretta dal professore Salvatore Raccuglia. Si compone di trentuno pagine stampate nel 1898 a Ragusa. L’opera fornisce un primo ritratto della città, con una parte storica culminante con l’epopea garibaldina, una parte dedicata alla parte amministrativa e monumentale della città, ed una sezione a parte dedicata ai “villaggi”, cioè alle numerose frazioni cittadine. Un’altra monografia venne pubblicata nel 1906 a cura della Società editrice del “Dizionario illustrato dei Comuni siciliani” di Palermo. Il testo su Barcellona venne redatto da Antonino Di Benedetto (1873-1955), ed in parte ha seguito il manoscritto della storia del Rossitto (stampata nel 1911). La storia del Rossitto sarà oggetto di un altro volume di questa collana. Nel 1910 vede la luce la Storia di Barcellona di Sebastiano Mazzei (1839-1901), finita di scrivere nel 1893 e pubblicata postuma dai figli. Sono sessantotto pagine e trattano soprattutto delle vicende per ottenere l’autonomia da Castroreale. Nel 1933 viene pubblicata “Barcellona Pozzo di Gotto nella storia e nei monumenti”, scritta nel 1930 dal giovane Santi Emanuele Barberini (1914 - Genova 1987) divenuto poi un noto etruscologo.

Il Presidente
della Genius Loci
Marcello Crinò

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