“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BENI CONFISCATI: LUMIA (PD), L’AGENZIA NON VENDA, MA PROMUOVA RIUSO SOCIALE

Roma, 04 febbraio 2010 – “L’istituzione dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati è una proposta che abbiamo portiamo avanti da anni in Commissione antimafia e in Parlamento, ma questa maggioranza l’ha sempre bocciata. Adesso non vorremmo che l’Agenzia rappresentasse lo strumento per vendere i beni”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.
“La nostra idea di Agenzia – aggiunge Lumia – non ha nulla a che vedere con la vendita dei beni. Vogliamo un’Agenzia che sappia trasformare i patrimoni sottratti alla criminalità organizzata in grandi risorse socioeconomiche al servizio della società civile. Ad esempio: in un quartiere degradato l’Agenzia deve promuovere l’utilizzo dei beni confiscati presenti per realizzare servizi sociali di qualità; l’Agenzia deve recuperare l’azienda confiscata in difficoltà per tutelare i lavoratori e creare ricchezza”.
“Bisogna dimostrare – conclude l’esponente del Pd – che lo Stato è più bravo della mafia, che lo Stato promuove concretamente i diritti dei cittadini, mentre la mafia li nega e li mortifica. Ecco perché ci batteremo per un’Agenzia che promuova legalità e sviluppo e contrasteremo in ogni modo un’Agenzia che gestisca i beni secondo una logica meramente burocratica, col solo obiettivo di avviarli alla vendita”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè

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