“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CANGEMI (PRC-SICILIA): “RIFORMA SCUOLE SUPERIORI: LA SICILIA PAGHERÀ UN PREZZO DURISSIMO”

Palermo, 4 febbraio 2010 - La riforma delle superiori approvata dal governo, come sempre in un clima goliardico e volgare, rappresenta un autentico disastro per la scuola e la società italiana. Viene imposto un modello di istruzione fonte di discriminazione sociale e di ignoranza.
La riduzione del tempo scuola, la differenziazione precoce dei percorsi, la distruzione dell’istruzione tecnica e professionale sono i tratti di una controriforma targata Tremonti e Confindustria. La Sicilia sarà particolarmente colpita, come è già avvenuto per la riforma delle elementari e per la riduzione delle risorse per l’istruzione sancita dalla finanziaria. La riduzione dell’offerta formativa, in una situazione che richiederebbe al contrario il suo adeguamento, rappresenta un ostacolo insormontabile rispetto ad ogni ipotesi di sviluppo e un attacco diretto alla coesione sociale; il nuovo taglio delle cattedre comporterà un ulteriore aumento dell’emigrazione intellettuale. In queste condizioni la Sicilia nei prossimi anni vedrà aumentare il divario economico e sociale dalle regioni settentrionali. Rifondazione Comunista invita ad una forte e immediata mobilitazione per respingere questo inaccettabile disegno del governo.

Luca Cangemi
Segretario Regionale PRC- Sicilia

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