Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

CAPO D’ORLANDO, QUERELLE TOPONOMASTICA SU GARIBALDI: IL TAR NON METTE LA PAROLA FINE ALLA RICERCA DELLA VERITA’

12/02/2010 - ‘U Cumitatu Missinisi du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” presa contenza della sentenza emessa dal TAR di Catania, senza voler entrare nel merito delle motivazioni addotte, nel caso specifico, dall’organismo giudiziario torna
a porre, la questione che è e resta politica, storiografica, culturale che è alla base della decisione del Primo Cittadino di Capo d’Orlando e che il deliberato del TAR, comunque appellabile, non sminuisce né smonta.

Per questo motivo gli Indipendentisti Progressisti Messinesi che si riconoscono nelle posizioni du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” sono e restano convinti dell’intrinseca bontà di una scelta che ha avuto e ha ancora il merito di avere offerto attenzione al tema della riscoperta e condivisione della memoria storica negata, sin qui, al Popolo e alla Nazione Siciliana.

Gli Indipendentisti du Cumitatu Missinisi du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” restano, inoltre convinti, che, NEL BREVE TERMINE, sarà possibile, nelle sedi dovute, fare in modo di riconoscere la giusta ispirazione che guidò la decisione del Sindaco Paladino e della sua maggioranza consiliare.

Cogliamo tuttavia l’occasione per dire che la Battaglia per la memoria, l’identità e il futuro della Nazione Siciliana non si è limitata né fermata a Capo d’Orlando, ma semmai forte delle scelte coraggiose maturate a Capo d’Orlando prosegue in tutto l’Arcipelago Siciliano, come appunto fanno quotidianamente i militanti e le militanti du F.N.S.



ANTUDU!

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