Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Il Concordato tra Stato e Chiesa a “Con Parole mie” (Radio1)

L’11 febbraio 1929 segna un momento fondamentale nei rapporti tra Stato Italiano e Chiesa cattolica nella politica e nella diplomazia: quasi sessant’anni dopo l’entrata dei bersaglieri
da Porta Pia, Papa Pio XI cede all’invito di Mussolini di porre fine alla rottura dei rapporti fra il Vaticano e Casa Savoia e accetta di concludere un Concordato.

La puntata di “Con Parole mie”, in onda lunedì 8 febbraio su Radio1 alle 14.08, comincia con il racconto della cerimonia della firma nel palazzo apostolico di San Giovanni in Laterano fra il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato, e il capo di governo Benito Mussolini, che aveva già appoggiato la Chiesa con la riforma Gentile. Con i patti Lateranensi avvenne poi il mutuo riconoscimento della sovranità dei due Stati.

Nella rubrica realizzata in collaborazione con Rai Teche – “Voci di grandi personaggi della radio”, una serie di contributi dell’epoca: da Mussolini a Gentile sulla firma del Concordato tra Stato Italiano e Vaticano, per opera di Benito Mussolini.

In chiusura, una poesia di Emily Dickinson.

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