Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LATTERI (MPA): "ADEGUARE LA SICUREZZA DEI CITTADINI SICILIANI A QUELLI DEL NORD ITALIA"

Roma, 24/02/2010 - I parlamentari del Mpa hanno presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Presidente del Consiglio e al Ministro delle Comunicazioni sulla situazione della telefonia mobile in Sicilia a prima firma dell’on. Ferdinando Latteri. “L’Mpa chiede al Presidente del Consiglio e al Ministro delle Comunicazioni di assumere urgentemente iniziative nei confronti dei gestori dei servizi di telefonia mobile allo scopo di consentire che nel territorio dei Nebrodi, in provincia di Messina, dove è stato decretato dal Governo lo stato di emergenza idrogeologica, si determini una copertura adeguata, competitiva ed efficace del segnale di telefonia mobile, indispensabile in particolare nei momenti di emergenza per una maggiore sicurezza da parte dei cittadini e adeguare, così, la Sicilia alle altre regioni del Nord.

Le comunicazioni nei casi di emergenza sono di estrema importanza e la celerità, la certezza e la continuità di queste sono fondamentali per la buona riuscita delle operazioni di soccorso. Nella zona dei Nebrodi, colpita in questi giorni da un grave dissesto idrogeologico che ha devastato il territorio, i centri abitati e le arterie stradali, è frequente in più punti l’assenza totale ovvero la scarsa presenza di copertura delle reti di telefonia mobile.

Questa situazione crea evidenti disagi soprattutto nei casi di emergenze quando l’uso dei telefoni cellulari può diventare fondamentale. Pertanto, anche in chiave di sicurezza e di controllo, è di fondamentale importanza potenziare in maniera omogenea nel territorio le linee di comunicazione. La copertura e l’esistenza di un servizio oggi indispensabile quale l’accesso alla telefonia mobile non può essere legato alle sole leggi di mercato, perché in questo modo solo le zone più ricche saranno le più sicure e potranno godere di servizi e vantaggi preclusi alle zone svantaggiate”.

L’onorevole Ferdinando Latteri ha dichiarato: “Occorre che il Governo prenda subito dei provvedimenti per adeguare la rete di telefonia mobile della Sicilia alle altre regioni del nord Italia e potenziare le linee di comunicazione in maniera omogenea all’interno del territorio regionale. La rete cellulare risulta peraltro fondamentale nel caso di calamità naturali quali frane, inondazioni, incendi e allagamenti in quanto rende celeri le operazioni di soccorso, in particolare quelle della protezione civile. Le popolazioni del territorio dei Nebrodi hanno, anche loro, il diritto alla sicurezza”.

Ufficio Stampa MPA

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