Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, ”LA MEDIAZIONE FAMILIARE NELLE SEPARAZIONI E NEI DIVORZI: ANALISI DELLA RECENTE NORMATIVA”

20/02/2010 - Mercoledì 24 febbraio, alle ore 17,30 presso il Gabinetto di Lettura (via Sacchi n°15) il Soroptimist Club di Messina promuove un incontro con l’Avv. Maria Enza Rigaglia, Responsabile del Centro A.D.R. “Mediare Insieme”, che parlerà sul tema ”La mediazione familiare nelle separazioni e nei divorzi: analisi della recente normativa”. L’intervento sarà introdotto dalla Dott.ssa Marina Moleti Malatino, Presidente della Prima Sezione Civile del Tribunale di Messina.
La finalità dell’incontro promosso dal Soroptimist è quella di informare sulla figura e il ruolo del Mediatore Familiare, previsto dalla recente normativa sull’Affido Condiviso (Legge 54/06), ma ancora poco conosciuto ed utilizzato nella prassi delle separazioni tra coniugi. La mediazione familiare offre alle coppie che vogliono intraprendere la separazione legale o il divorzio la possibilità di superare conflitti, riprendere un dialogo spesso interrotto ed arrivare al procedimento sulla base di un accordo sostanzialmente già raggiunto. Non sostituisce il ruolo dell’avvocato o del giudice, bensì li completa. E’ importante, quindi, promuovere e diffondere la mediazione familiare come una nuova cultura della separazione, fondata sul rispetto reciproco e che veda come possibili le normali relazioni fra i diversi soggetti coinvolti; soprattutto in presenza di figli, nei confronti dei quali il ruolo genitoriale dovrà essere mantenuto in modo responsabile e condiviso, indipendentemente dalla fine del rapporto coniugale.

Commenti