“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, ”LA MEDIAZIONE FAMILIARE NELLE SEPARAZIONI E NEI DIVORZI: ANALISI DELLA RECENTE NORMATIVA”

20/02/2010 - Mercoledì 24 febbraio, alle ore 17,30 presso il Gabinetto di Lettura (via Sacchi n°15) il Soroptimist Club di Messina promuove un incontro con l’Avv. Maria Enza Rigaglia, Responsabile del Centro A.D.R. “Mediare Insieme”, che parlerà sul tema ”La mediazione familiare nelle separazioni e nei divorzi: analisi della recente normativa”. L’intervento sarà introdotto dalla Dott.ssa Marina Moleti Malatino, Presidente della Prima Sezione Civile del Tribunale di Messina.
La finalità dell’incontro promosso dal Soroptimist è quella di informare sulla figura e il ruolo del Mediatore Familiare, previsto dalla recente normativa sull’Affido Condiviso (Legge 54/06), ma ancora poco conosciuto ed utilizzato nella prassi delle separazioni tra coniugi. La mediazione familiare offre alle coppie che vogliono intraprendere la separazione legale o il divorzio la possibilità di superare conflitti, riprendere un dialogo spesso interrotto ed arrivare al procedimento sulla base di un accordo sostanzialmente già raggiunto. Non sostituisce il ruolo dell’avvocato o del giudice, bensì li completa. E’ importante, quindi, promuovere e diffondere la mediazione familiare come una nuova cultura della separazione, fondata sul rispetto reciproco e che veda come possibili le normali relazioni fra i diversi soggetti coinvolti; soprattutto in presenza di figli, nei confronti dei quali il ruolo genitoriale dovrà essere mantenuto in modo responsabile e condiviso, indipendentemente dalla fine del rapporto coniugale.

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