Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, MOZIONE DEI CONSIGLIERI AUTONOMISTI SULLA VIABILITA’ NEL TERRITORIO PROVINCIALE

19/02/2010
Al sig. Presidente

Provincia regionale di

Messina

e p.c. Al sig. Presidente

Consiglio provinciale di

Messina

e p.c. Al sig. Assessore regionale al Territorio

on. Roberto Di Mauro





MOZIONE



I sottoscritti consiglieri provinciali aderenti ai gruppi del M.P.A., nell'espletamento del proprio mandato;



premesso:

· La grave situazione di emergenza ambientale in cui versa il territorio provinciale messinese a seguito delle alluvioni occorse negli anni 2008, 2009 e 2010, con alcune comunità come quelle di Giampilieri, Scaletta Zanclea e per ultima San Fratello, costrette ad immani disagi ed all'allontanamento forzato dalle proprie case;

· che l'Esecutivo regionale ha dichiarato lo Stato di Calamità naturale per il comune di San Fratello e per altri 89 comuni delle provincie messinesi e palermitane;

· che il Governo regionale siciliano per l'incredibile situazione di dissesto idrogeologico delle provincie messinesi e palermitane, ha predisposto lo stanziamento dai fondi FAS di 90 milioni di curo per le somme urgenze e 130 milioni provenienti dall'Unione Europea per le misure sul risanamento e sulle aree a rischio idrogeologico;

· che i Comuni stanno procedendo alla compilazione di opportuno modulo di segnalazione dei danni subiti, da inviare al Governo regionale, che darà seguito ai sopralluoghi della Protezione Civile, e quindi all'erogazione dei fondi per avviare i lavori;



rilevato,

che nella provincia di Messina sono state individuate come aree con alto dissesto idrogeologico i comuni di Tusa, Pettineo, Motta D'Affermo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Capizzi, Caronia, Acquedolci, San Fratello, Cesarò, S. Teodoro, S. Agata di Militello, Militello Rosmarino, Alcara li Fusi, Galati Mamertino, Longi, Frazzanò, Mirto, Caprileone, Tortorici, Torrenova, S. Marco d'Alunzio, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Ucria. Raccuja, Sinagra, Castell’Umberto, S. Salvatore di Fitalia, Capo d'Orlando, Naso, Gioiosa Marea, Piraino, Patti, Brolo, Sant'Angelo di Brolo, Librizzi, Montalbano Elicona, Ficarra, Tripi, Basicò, Falcone, Montagnareale, Oliveri, San Piero Patti, Castel di Lucio ed Antillo;



rilevato inoltre,

Che la Regione siciliana sta provvedendo ad inoltrare al Consiglio dei Ministri la richiesta di "dichiarazione dello stato di emergenza", che se accolto, consentirà lo stanziamento di nuovi fondi e mezzi per fronteggiare il crescente disagio nell'isola;



considerato,

· che l'assessore regionale al Territorio ha dichiarato la propria volontà di intervenire sulla viabilità de messinese dichiarando di "aspettare che la situazione torni alla normalità per effettuare gli interventi prioritari come il ripristino della viabilità";

· L'ingente numero di strade provinciali danneggiate a causa del maltempo ed i disagi che tutt'oggi portano comunità come San Fratello, Sant'Angelo di Brolo, Raccuja, Ucria, Castroreale, Falcone e Gioiosa Marea a rischiare l'isolamento con i maggiori centri, e quindi con le strutture ospedaliere;

· Che dalle prime stime fatte dalla protezione civile i danni nel territorio messinese si aggirerebbero a diverse centinaia di milioni di curo;



ritenuto,

che alla luce degli sconvolgimenti subiti dalla provincia messinese, e della grande disponibilità del Governo regionale e del suo assessore al Territorio, on. Roberto Di Mauro, nel fornire strumenti e fondi in favore della viabilità nel messinese, è necessaria una rivisitazione delle priorità nel programma triennale delle opere pubbliche, che tenga seriamente in considerazione le nuove criticità ed urgenze del territorio messinese;



ed inoltre,

che vi è la necessità che la Provincia regionale di Messina si doti di un strumento straordinario di programmazione territoriale degli interventi nella viabilità alla luce delle enormi criticità della viabilità secondaria del nostro territorio;

IMPEGNANO



Il presidente della Provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto, ad intervenire presso l'assessore regionale, on. Roberto Di Mauro, richiedendo risorse alternative rispetto a quelle che verranno assegnate ai Comuni, per i danni subiti sulle strade provinciali ed, inoltre, a richiedere ai propri responsabili del settore viabilità dell'Ente, di predisporre con urgenza un "Piano Straordinario degli Interventi di Manutenzione e Messa in Sicurezza della Viabilità Secondaria Provinciale", che possa tenere conto delle nuove e diverse segnalazioni dei sindaci messinesi, sulle criticità nei collegamenti stradali provinciali con i propri Comuni.



Messina 17/02/2010

I consiglieri provinciali dei Gruppi Autonomisti:



Roberto Cerreti Antonino Previti Rosy Danzino Roberto Gulotta



Salvatore Cali Tonino Calabrò Giuseppe Lombardo

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