Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: QUATTRO PROIETTILI A VITO DI GIORGIO, MAGISTRATO DELLA DDA

MESSINA, 04/02/2010 - Quattro proiettili calibro 6,35 sono stati trovati, stamani, a Messina, accanto all'auto del sostituto procuratore Vito Di Giorgio, magistrato della
locale Dda. A fare la scoperta e' stato lo stesso magistrato che dopo essere uscito dalla sua abitazione stava per accompagnare la figlia a scuola. Sulla vicenda e' stato aperto un fascicolo dalla Procura di Reggio Calabria che conduce le indagini insieme alla squadra mobile della polizia di Messina. (ITALPRESS). red 04-Feb-10 14:56
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(AGI) - Messina, 4 feb. - Il sostituto procuratore della Dda di Messina, Vito Di Giorgio, ha trovato accanto alla propria auto, parcheggiata sotto casa, 4 proiettili di pistola calibro 6,35.
Il magistrato stava accompagnando la figlia di sette anni a scuola quando, nel parcheggio del complesso "Teseo", sulla Panoramica dello Stretto, dove abita, ha notato i bossoli per terra davanti all'auto ed ha chiamato la polizia. Sull'episodio indaga la Squadra mobile mentre un'inchiesta e' stata avviata, per competenza, dalla Procura di Reggio Calabria. A Di Giorgio e' stata assegnata una "tutela" in attesa che il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica decida sulla scorta. Di Giorgio si e' occupato fino a pochi mesi fa di reati contro la pubblica amministrazione e continua a trattare anche di misure di prevenzione. E' stato lui a portare a termine l'inchiesta sfociata oggi nella confisca di beni per circa mezzo milione di euro al boss del clan degli "Scozzesi" di Santa Lucia del Mela, Pietro Nicola Mazzagatti. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu

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