Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MILAZZO: EMERGENZA RIFIUTI, ESPLETARE IL SERVIZIO IN DANNO ALL’ATO

4/02/2010Il sindaco Lorenzo Italiano emette un’ordinanza con la quale dispone, in via contingibile ed urgente, l’immediata ripresa del servizio di raccolta dei rifiuti, al fine di eliminare ed evitare inconvenienti igienico-sanitari pericolosi per la salute
pubblica, a causa dell’inattività della Gesenu.
Gli uffici sono al lavoro per definire le procedure finalizzate all’individuazione della ditta che dovrà eseguire con propri mezzi e personale il servizio provvedendo anche al conferimento in discarica a Motta S.Anastasia.
Un servizio che verrà effettuato – come emerge dall’ordinanza sindacale – in danno - all’Ato Me2.
Il sindaco ha infatti disposto che gli uffici comunali dovranno avviare da subito “la necessaria procedura per la rivalsa delle spese, a qualunque titolo sostenute dal Co-mune per l’attuazione dell’ordinanza, nei confronti dell’Ato Me 2 spa di fatto ina-dempiente nella raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Milazzo a mezzo dell’appaltatore affidatario del servizio”.
Al provvedimento di questo pomeriggio si è giunti al termine di ore convulse che hanno indotto il sindaco di Milazzo, ad inviare già nei giorni scorsi e sino al pome-riggio di ieri, al prefetto di Messina diverse note con le quale ha segnalato la “situa-zione di assoluta insostenibilità igienico-sanitaria del territorio comunale a causa del mancato svuotamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani” e al tem-po stesso a diffidare l’Ato Me2 “a porre in essere con urgenza le attività di propria competenza”.
Da ultimo il sindaco ha lanciato un appello ai cittadini affinchè in questi giorni diffi-cili evitino di abbandonare in strada rifiuti ingombranti (elettrodomestici in disuso) per peggiorare ulteriormente una situazione già gravissima.

L’ufficio stampa

Commenti