Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: EMERGENZA RIFIUTI, ESPLETARE IL SERVIZIO IN DANNO ALL’ATO

4/02/2010Il sindaco Lorenzo Italiano emette un’ordinanza con la quale dispone, in via contingibile ed urgente, l’immediata ripresa del servizio di raccolta dei rifiuti, al fine di eliminare ed evitare inconvenienti igienico-sanitari pericolosi per la salute
pubblica, a causa dell’inattività della Gesenu.
Gli uffici sono al lavoro per definire le procedure finalizzate all’individuazione della ditta che dovrà eseguire con propri mezzi e personale il servizio provvedendo anche al conferimento in discarica a Motta S.Anastasia.
Un servizio che verrà effettuato – come emerge dall’ordinanza sindacale – in danno - all’Ato Me2.
Il sindaco ha infatti disposto che gli uffici comunali dovranno avviare da subito “la necessaria procedura per la rivalsa delle spese, a qualunque titolo sostenute dal Co-mune per l’attuazione dell’ordinanza, nei confronti dell’Ato Me 2 spa di fatto ina-dempiente nella raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Milazzo a mezzo dell’appaltatore affidatario del servizio”.
Al provvedimento di questo pomeriggio si è giunti al termine di ore convulse che hanno indotto il sindaco di Milazzo, ad inviare già nei giorni scorsi e sino al pome-riggio di ieri, al prefetto di Messina diverse note con le quale ha segnalato la “situa-zione di assoluta insostenibilità igienico-sanitaria del territorio comunale a causa del mancato svuotamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani” e al tem-po stesso a diffidare l’Ato Me2 “a porre in essere con urgenza le attività di propria competenza”.
Da ultimo il sindaco ha lanciato un appello ai cittadini affinchè in questi giorni diffi-cili evitino di abbandonare in strada rifiuti ingombranti (elettrodomestici in disuso) per peggiorare ulteriormente una situazione già gravissima.

L’ufficio stampa

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