Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO, IL TAR DI CATANIA RIGETTA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA CONTRO LA VENDITA DEL MATTATOIO

Milazzo, 04/02/2010 - Il Tar di Catania con ordinanza n. 165/2010 – allegata al pre-sente comunicato – ha rigettato la domanda cautelare proposta dai consiglieri comu-nali Pino Francesco+ 6 tendente ad ottenere la sospensione del procedimento di vendita dell’ex mattatoio
comunale. Nella motivazione si evince “che allo stato non sussiste il danno attuale, grave ed irreparabile, posto che con delibera n. 649 del 28 gennaio 2010, prodotta agli atti di causa, è stata sospesa la contestata procedura di alienazione incardinata con gli atti impugnati”.
Nel procedimento sono stati impegnati gli avvocati Giuseppe Librizzi per il Comune di Milazzo e Giuseppe Gitto per i sette consiglieri comunali.

“La pronuncia del tribunale amministrativo regionale – afferma il sindaco Lorenzo Italiano – prende in sostanza atto delle procedure di verifica immediatamente attivate da questa Amministrazione a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto aperto una “falla” nelle procedure di vendita attivate da diverse amministra-zioni siciliane. Di fatto, sia pure incidentalmente, il Tar ha superato già in questa fase anche tutte le censure mosse dai consiglieri ricorrenti in ordine alla legittimità della delibera di adozione del Piano delle alienazioni, la cui validità è peraltro ribadita dal-la procedura pendente presso l’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente per la valutazione della compatibilità dei deliberati del Consiglio comunale che hanno im-presso una nuova destinazione urbanistica agli immobili rispetto alle previsioni di piano regolatore generale. Procedure tutt’ora in corso e al cui esito potrà utilmente riprendere l’iter di alienazione dei beni”.

L’ufficio stampa

Commenti