Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO, VERTENZA CARREFOUR: UNITI PER L’AUTONOMIA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

Milazzo, 13/02/2010 - Massimo D’Amore nella qualità di consigliere capogruppo di “Uniti per l’Autonomia”, chiede la convocazione d’urgenza del consiglio comunale su “Vertenza Carrefour”; l’indizione di uno sciopero per sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010 dei lavoratori dell’ipermercato Carrefour presso il
Centro Commerciale “Milazzo” per l’ormai prossima scadenza della cassa integrazione attivata un anno fa per 39 lavoratori.
Le motivazioni sono spiccicate nell’allegato documento che pubblichiamo integralmente:

Al Sig. Presidente del
Consiglio Comunale
c/o Palazzo Municipale
MILAZZO
Milazzo, 13 febbraio 2010
e p.c. agli Organi di Stampa
LORO SEDI
OGGETTO: Richiesta consiglio comunale “urgente” su “Vertenza Carrefour”
Il sottoscritto Massimo D’Amore nella qualità di consigliere capogruppo di “Uniti per
l’Autonomia”, nella qualità, con la presente,
VISTA l’indizione di uno sciopero per sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010 dei lavoratori
dell’ipermercato Carrefour presso il Centro Commerciale “Milazzo” e l’ormai prossima scadenza
della cassa integrazione attivata un anno fa per 39 lavoratori;
PRESO ATTO che malgrado l’intervento dei dirigenti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e
Uiltucs Uil, categorie sindacali del settore commercio, non si hanno ancora notizie circa possibili
soluzioni che mettano al riparo i lavoratori non solo dal licenziamento di 39 dipendenti (crisi oggi
“calmierata” con la cassa integrazione a rotazione) ma, anche, dalla possibile quanto malaugurata
chiusura del punto vendita;
RITENUTO che l’impatto di una possibile dismissione del punto vendita possa accrescere la già
gravissima crisi economica della città con oltre 100 famiglie coinvolte direttamente e molte
indirettamente per il naturale “indotto” connesso alla stessa presenza del polo commerciale;
INDIVIDUATA nella mancanza di una chiara pianificazione commerciale comunale un elemento
di responsabilità della “politica” cittadina che impone oggi, nel momento della crisi, l’assunzione di
impegni da parte del Comune di Milazzo,
C H I E D E
alla S.S. la convocazione di un consiglio comunale “urgente” per martedì 16 febbraio alle 19.30
con all’ordine del giorno: “Vertenza Carrefour: determinazioni”.
La seduta da effettuarsi in “adunanza aperta” dovrà prevedere la convocazione dei rappresentanti
dei lavoratori e dei sindacati per una prima ricognizione capace di approfondire la problematica e
individuare i migliori percorsi politici in favore di una soluzione condivisibile.
UNITI PER L’AUTONOMIA
Il Capogruppo Consiliare
Massimo D’Amore

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