Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Presenza del Monachesimo Basiliano a Barcellona Pozzo di Gotto

19/02/2010 - Sabato 13 febbraio 2010, all’ex Monte di Pietà di Barcellona Pozzo di Gotto, sono stati presentati i risultati delle ricerche effettuate durante il corso “Presenza del Monachesimo Basiliano a Barcellona Pozzo di Gotto. Architetture, opere d’arte, culti, storia” organizzato dal Centro Territoriale Permanente n. 9 per l’istruzione e formazione degli adulti, con sede presso l’Istituto Tecnico Statale Commerciale, Geometri e Turismo “E. Fermi” di Barcellona P.G., diretto dal Preside Santo Longo.

Il corso, dedicato alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione del patrimonio culturale di Barcellona Pozzo di Gotto, ha prodotto, come risultato finale, un audiovisivo corredato da un fascicolo, assieme ad una mostra costituita da quaranta pannelli, esposti nella Sala Vetri dell’Oasi fino a domenica 21 febbraio.

Alla presentazione, seguita dalla proiezione del video, sono intervenuti il prof. Alessandro Cocuzza, vicepreside dell’Istituto Tecnico, in rappresentanza del dirigente Santo Longo, la professoressa Antonietta Amoroso, docente dello stesso istituto nonchè Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione, la professoressa Giovanna Betto, tutor del corso, e l’arch. Marcello Crinò nella qualità di esperto esterno.

Nel territorio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto sono presenti tre edifici di culto legati al monachesimo basiliano, che ha determinato una forte influenza sulla cultura locale. Si è scelto di operare un’approfondita ricerca su tali beni, prendendo in esame il Monastero Basiliano di Gala, del 1105, la nuova chiesa e annesso convento dei Basiliani nel quartiere Immacolata, del 1791, e il Tempio di Santa Venera, di epoca bizantina-normanna.

Le esigenze del territorio sono quelle di riavere pienamente fruibili gli ultimi due beni, mentre per il primo è necessario uno scavo archeologico e una sistemazione paesistica del sito, eliminando le situazioni di degrado, quali stalle, baracche, erbacce.
Il progetto si è articolato in una prima fase in cui è stata effettuata una lezione introduttiva sull’argomento e una successiva visita guidata ai tre luoghi. In una seconda fase in cui è stata celebrata una messa in rito greco-ortodosso, grazie alla presenza nella zona di padre Alessio Mandanikiotis, monaco di rito greco nonchè Archimandrita di Messina.

E’ seguita infine l’elaborazione dei dati raccolti per la realizzazione del volumetto, del video e della mostra. I contenuti dei tre elaborati sono sostanzialmente simili: ripercorrono, con tre mezzi di divulgazione diversi, la vicenda della presenza basiliana nella città di Barcellona dalle origini fino ai recenti studi storici, proponendo disegni, foto, libri, documenti vari.
Barcellona P.G., 17 febbraio 2010
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Istituto Tecnico Statale Commerciale, Geometri e Turismo
“Enrico Fermi” – Barcellona P.G. (Me)
Centro Territoriale Permanente n. 9 per l’istruzione e la
formazione degli adulti

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