Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Benemerenze Protezione Civile: un 'affare' da 9 milioni di euro nella trasparenza

20-03-2010 - In merito alle notizie apparse negli ultimi giorni relative alla concessione di benemerenze di Protezione civile nazionale è utile ribadire che la benemerenza è, di per sé, un ringraziamento che la
Presidenza del Consiglio dei Ministri riconosce a tutti coloro che hanno prestato la loro attività, a qualsiasi titolo, nell'ambito di un determinato evento.

Questo significa che il riconoscimento è destinato al personale di tutte le Amministrazioni e forze dello Stato (VVF, Forze dell'Ordine, Forze Armate), ma anche a volontari e volontarie, per un totale di persone che può stimarsi in oltre 70.000 persone e che se il Dipartimento della Protezione Civile avesse dovuto acquistare le onorificenze per tutti gli aventi diritto avrebbe dovuto spendere oltre nove milioni di Euro.

A tutti costoro il Dipartimento della Protezione Civile, a proprio carico e così come avviene per tutte le principali onorificenze attribuite dallo Stato, al termine della procedura invia a domicilio un diploma che attesta l'attività svolta.

Resta evidente che, nell'interesse della massima trasparenza e del risparmio della spesa doverosi sempre e a maggior ragione nel caso di interventi in favore delle popolazioni colpite da gravi emergenze, chi desidera fregiarsi, oltreché del titolo di benemerenza e dell'attestato cartaceo, anche delle insegne ha facoltà di farlo a proprie spese, né sarebbe pensabile utilizzare a tal scopo fondi stanziati per la gestione e il superamento dell'emergenza.

In merito al costo di 130 euro è utile sottolineare che è relativo all'acquisto di un kit completo di medaglie, nastrini e cofanetto e che, proprio per venire incontro alle esigenze di tanti che hanno prestato generosamente la loro opera in eventi di protezione civile è in corso la procedura per rendere possibile, a chi lo desideri, l'acquisto di singoli elementi del kit a un prezzo minore. E' utile infine sottolineare che l'affidamento della produzione dei kit in sede di prima applicazione, è stata disposta a seguito di gara con invito a 27 ditte del settore e che - contrariamente da quanto sostenuto da alcuni - non produrrà alcun “guadagno” per il Dipartimento della protezione civile.

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