Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

Burocrazia, Cimino: Non confondiamo quella regionale con la semplificazione

PALERMO - 11 mar (SICILIAE) - "È bene non confondere la burocrazia regionale con la semplificazione delle procedure". Ad affermarlo e' il vicepresidente della Regione Siciliana con delega all'economia, Michele Cimino.

"Conosco bene la burocrazia regionale - continua Cimino- essendo stato assessore alla Presidenza. E' valida e competente. Cio' che non vanno sono le procedure, ormai vecchie e farraginose.

Avvertiamo certamente l'esigenza che occorre una radicale riforma ed una semplificazione e tal proposito nei giorni scorsi ho fatto delle riunioni con i responsabili delle due misure, Vincenzo Emanuele per i Fas e Felice Bonanno per il PO FESR. Obiettivo: eliminare le parcellizzazioni degli interventi e garantire una accelerazione della spesa".

"Sono le leggi obsolete, farraginose, datate nel tempo - prosegue l'assessore - che non permettono la celerita' nella spesa e la burocrazia regionale rimane vittima delle lungaggini dettate dagli iter procedurali. Occorre, quindi, che il governo, con l'apporto dei burocrati regionali, si attivi perche' al piu' presto venga varata la riforma e vengano semplificati gli iter burocratici.

Cio' per dare risposte piu' celeri ai cittadini, alla societa', all'economia".

gf/sasco

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