Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LUMIA (PD), INCREDIBILE, IL PARLAMENTO EUROPEO NEGA L'ACCESSO A GIOVANI DELL’ANTIMAFIA

Bruxelles, 18 marzo 2010 – “Non credo ai miei occhi: le mafie riescono spesso ad infiltrarsi dentro le istituzioni, mentre oggi ottanta studenti siciliani, venuti presso la sede del Parlamento europeo per un seminario di studi sulle mafie in Europa, non vengono fatti entrare perché indossano una T-shirt con su scritto “No Mafia. Siciliani contro tutte le mafie”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.
“Mi aspettavo – aggiunge Lumia – tutt’altra accoglienza al Parlamento europeo. Ero venuto per spiegare come le mafie si sono diffuse in tutto il territorio europeo e come riescono a condizionare la vita economica e sociale dei Paesi, invece ho trovato un clima di chiusura e ottusità. Sembra che l’antimafia crei imbarazzo”.
“Mentre siamo fuori la porta del Parlamento – conclude Lumia – le mafie continuano a globalizzarsi e gestire traffici internazionali, a predare i fondi europei, attraverso i lavori pubblici e i finanziamenti comunitari. Non può essere questo l’atteggiamento dell’Unione Europea nei confronti dell’antimafia e della lotta alle mafie”.


Ufficio stampa
Matteo Scirè

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