“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LUMIA (PD), INCREDIBILE, IL PARLAMENTO EUROPEO NEGA L'ACCESSO A GIOVANI DELL’ANTIMAFIA

Bruxelles, 18 marzo 2010 – “Non credo ai miei occhi: le mafie riescono spesso ad infiltrarsi dentro le istituzioni, mentre oggi ottanta studenti siciliani, venuti presso la sede del Parlamento europeo per un seminario di studi sulle mafie in Europa, non vengono fatti entrare perché indossano una T-shirt con su scritto “No Mafia. Siciliani contro tutte le mafie”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.
“Mi aspettavo – aggiunge Lumia – tutt’altra accoglienza al Parlamento europeo. Ero venuto per spiegare come le mafie si sono diffuse in tutto il territorio europeo e come riescono a condizionare la vita economica e sociale dei Paesi, invece ho trovato un clima di chiusura e ottusità. Sembra che l’antimafia crei imbarazzo”.
“Mentre siamo fuori la porta del Parlamento – conclude Lumia – le mafie continuano a globalizzarsi e gestire traffici internazionali, a predare i fondi europei, attraverso i lavori pubblici e i finanziamenti comunitari. Non può essere questo l’atteggiamento dell’Unione Europea nei confronti dell’antimafia e della lotta alle mafie”.


Ufficio stampa
Matteo Scirè

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