Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MESSINA, CGIL: SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI ALLA SEDE PROVINCIALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE


Per chiedere al governo un fisco più equo, interventi in difesa del lavoro e per i diritti di cittadinanza
(U.S.Cgil ME) –12 mar ‘10 – Manifestazione della Cgil di Messina questa mattina davanti alla sede provinciale dell’Agenzia delle entrate di via Santa Cecilia nell’ambito dello sciopero generale indetto a livello nazionale per chiedere al governo interventi per un fisco più equo, a sostegno dei lavoro e per i diritti di cittadinanza.
“Abbiamo scelto l’Agenzia delle entrate per manifestare perché oltre al nodo lavoro, c’è un dato gravissimo che riguarda il fisco che in Italia colpisce in maniera asimmetrica lavoratori dipendenti e autonomi, penalizzando fortemente i primi”, spiega il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano.
Nel 2009 tasse e contributi hanno coperto il 45,6% dei redditi da lavoro dipendente e delle pensioni, mentre sulla base delle dichiarazioni un contribuente su 4 non paga tasse e il 45% della ricchezza nazionale è nelle mani del 10% della popolazione.
“Un prelievo fiscale che nel corso dell’ultimo anno è aumentato dal 42,8 al 43,3%- evidenzia Oceano-. Un elemento che non aiuta certo i lavoratori nella crisi”.
Proprio per evidenziare la necessità di ridurre il prelievo fiscale sui lavoratori dipendenti e per ottenere misure che garantiscano un fisco più equo- lo slogan della campagna lanciata dalla Cgil è non a caso “Pagare tutti per pagare meno”-.
Al centro dello sciopero odierno anche il tema del lavoro con la richiesta, prima accolta e poi negata, dell’allungamento della Cassa integrazione, e quello dei diritti di cittadinanza in particolare per quegli immigrati che se oggi perdono il lavoro per la crisi, diventano secondo la Bossi Fini irregolari e quindi a rischio espulsione.
“Abbiamo chiesto al governo di sostenere l’economia sostenendo chi perdeva il lavoro. Il risultato è che dopo averlo annunciato, hanno ritirato l’appoggio al prolungamento della Cassa integrazione mentre il tasso di disoccupazione nazionale è arrivato all’8,6%, il dato peggiore dal 1984- spiega Oceano-. A Messina poi dove già nel 2008 la disoccupazione era al 13,6 la situazione appare davvero preoccupante. Quando scadrà la Cig per i lavoratori, cosa accadrà?”.

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