Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, IL PDCI DENUNCIA LA PRECARIETÀ INFORMATICA E GESTIONALE DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE

Se ti viene in mente di assistere allo spettacolo teatrale di Leo Gullotta, previsto per domenica prossima, affidati alla sorte o agli amici degli amici. Il Partito dei Comunisti Italiani denuncia la precarietà informatica e gestionale del Teatro Vittorio Emanuele di Messina


Messina, 13 MARZO 2010 - Vuoi prenotare un posto per lo spettacolo di domenica? Non è possibile in quanto il “server è saltato”, “venga domenica e vediamo …” Questa è la stupefacente risposta degli addetti alla ricezione del Teatro Messinese che tentano di giustificare la mancata possibilità di acquistare biglietti per lo spettacolo di Leo Gullotta in programma domenica 14 marzo.
Forte e ironico il commento del segretario locale del Pdci Antonio Bertuccelli: “Allucinante! Il presidente Ordile convoca la deputazione regionale messinese e dichiara che vuole ridare “slancio, economico e operativo all’Ente”, mentre non sono in grado di pronunciarsi sui biglietti già venduti, dimostrando il livello d’incapacità organizzativa con cui gestiscono in modo approssimativo o quantomeno dilettantistico la prevendita dei biglietti per gli eventi teatrali.
E’ mai possibile che un cittadino che intenda assistere ad uno spettacolo debba sentirsi dire che non sono in grado di avere contezza dei posti ancora disponibili, in quanto i server sono stati danneggiati a causa delle piogge e, pertanto, non è possibile accettare prenotazioni. Ci chiediamo che tipo di programmi informatici usano i gestori del Teatro Vittorio Emanuele che, ricordiamo, è un Ente della Regione Siciliana, che ne finanzia per legge l’attività. Lor signori, intendono rientrare tra coloro che sono stati colpiti dalle recentissime alluvioni e pretendere, quindi, lo stato di calamità per i danni subiti dal “server”? Cosa penseranno gli artisti prima di firmare un contratto con l’Ente ?”
“ Sarebbe il caso, invece di “fare fumo” con dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, che il Cda si dia da fare per determinare una corretta e trasparente fruibilità del Teatro, che è la caratteristica fondamentale a cui l’Ente deve rispondere, con criteri di facilità e semplicità d'uso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dell'utente, di gradevolezza e di soddisfazione nell'uso del servizio offerto ".

L’Ufficio Stampa Pdci Messina

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