Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MONGIUFFI MELIA, L’INTERVENTO DEI CC SCONGIURA L’INCENDIO DI UN’ABITAZIONE: ARRESTATO UN 67ENNE

Mongiuffi Melia (ME), 24/03/2010 - Anche nei piccoli centri urbani della provincia di Messina, l’Arma dei Carabinieri, presente in quelle aree con le proprie Stazioni, assicura nel quotidiano con i propri servizi, adeguati standard di sicurezza per i cittadini. In proposito, nell’ambito di una campagna di prevenzione dei reati, poco dopo le 19.30 di ieri, nel piccolo Comune di Mongiuffi Melia (ME), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per tentato incendio, CALÍ Assunto Leopoldo, nato a Mongiuffi Melia cl. 1942, pensionato, g
ià noto alle Forze dell’Ordine, poiché sorpreso nel tentativo di dare fuoco al prospetto di una privata abitazione, al cui interno si trovava una coppia di coniugi, nonché ad un’autovettura MITSUBISHI Pajero colà regolarmente parcata.
È stato proprio il tempestivo intervento dei Carabinieri che ha evitato il peggio, ovvero una tragedia, ed infatti, il malfattore è stato prontamente bloccato dai militari dell’Arma, proprio pochi istanti prima che lo stesso appiccasse le fiamme al liquido infiammabile con cui aveva poco prima cosparso la facciata di uno stabile ed un’autovettura, entrambe di proprietà di un pensionato del luogo.
Il citato CALÍ Assunto Leopoldo, una volta bloccato e sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso, di un bidone in plastica da 10 litri, contenete tracce di liquido infiammabile, nonché di un accendino.
A scongiurare il peggio è stata proprio la tempestività con cui i Carabinieri sono riusciti a strappare dalle mani del CALÌ Assunto Leopoldo l’accendino con cui quest’ultimo stava tentando di accendere il liquido infiammabile per dare alle fiamme i predetti obiettivi.
Immediatamente ammanettato, il CALÌ veniva quindi condotto in caserma e trattenuto nella camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nell’udienza che si terrà con rito direttissimo in Taormina, presso la sezione distaccata del Tribunale di Messina.
Intanto, proseguono le indagini dei Carabinieri della Stazione di Mongiuffi Melia per fare piena luce sulla vicenda.

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