“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PO-FESR, UNIONCAMERE SICILIA D’ACCORDO CON L’ABOLIZIONE CERTIFICAZIONE DEI BILANCI PER PMI


Pace: «Obiettivo: snellire le procedure burocratiche a carico delle aziende»
Palermo, martedì 23 marzo - «Il sistema camerale è d’accordo con l’iniziativa che tende ad abolire la certificazione dei bilanci per le piccole e medie imprese siciliane». Lo dichiara Vittorio Messina, vice presidente regionale di Unioncamere Sicilia, che stamattina ha partecipato all’incontro su ''Strumenti di finanza agevolata e provvedimenti legislativi conseguenti'', organizzato presso la sede dell’assessorato regionale Attivita' Produttive.
«Ritengo – aggiunge Messina - che questo strumento non sia idoneo a garantire un reale e veritiero controllo sulle reali condizioni economico finanziarie dell’impresa né tantomeno su potenziali infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. La certificazione dei bilanci di contro costituisce certamente un aggravio dei costi per l’impresa sana che per altro non è utile ad ottenere benefici previsti dal Po-Fesr o dagli istituti di credito».
L’abrogazione della certificazione non vuol dire abbassare la guardia nei confronti della mafia. Sull’argomento interviene anche Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia: «Le istituzioni preposte ai controlli in materia – dichiara Pace - sono chiamate a svolgere, con maggiore attenzione e rigore, in questo particolare momento, i controlli in modo che le imprese sane non abbiano nulla da temere ottenendo così i finanziamenti europei che costituiscono vero volano di sviluppo per il tessuto imprenditoriale regionale».

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