Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G., ARRESTATO DAI CC UN ALBANESE: AVEVA INVESTITO UN 16ENNE DANDOSI ALLA FUGA SENZA PRESTARE SOCCORSO

Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 09/04/2010 - Si è conclusa nella tarda serata di ieri la vicenda che ha interessato un operaio albanese, regolare sul territorio nazionale, responsabile di omissione di soccorso.
Le indagini dei Carabinieri erano scattate poco dopo le 21 di mercoledì sera quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto era intervenuta in una via del centro urbano della città del Longano,
a seguito di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto un giovanissimo centauro 16enne del luogo.
Giunti sul posto, i Carabinieri riscontravano l’assenza dell’investitore che come poi appreso nel corso degli accertamenti si era dato alla fuga dopo il violento impatto con il ciclomotore condotto dal giovanissimo centauro, che dopo essere stato soccorso dal 118 veniva ricoverato in ospedale con una prognosi di 7 gg.
Raccolte pertanto alcune testimonianze sul luogo dell’incidente, ed avendo effettuato preliminari rilievi sul ciclomotore incidentato, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile si ponevano alla ricerca dell’investitore che, come detto si era allontanato immediatamente dopo l’impatto.
A contribuire al positivo epilogo della vicenda sono stati gli accurati accertamenti effettuati dai militari dell’Arma sul luogo dell’incidente dove appunto i Carabinieri hanno repertato alcuni frammenti provenienti proprio dalla carrozzeria dell’autovettura poi dileguatasi a seguito dell’impatto.
Le indagini e le ricerche venivano subito estese a tutte le auto-carrozzerie del Comune di Barcellona P.G. e del circondario e la macchina, infine, veniva rintracciata in una via del centro, a bordo della quale i Carabinieri identificavano MATAJ Ahmet, nato a Shkoder (ALBANIA) cl. 1959, residente a Barcellona P.G. (ME), coniugato, operaio.
Da un attento esame del mezzo i Carabinieri individuavano, ancora conficcate nella mascherina della griglia di areazione del radiatore, alcune parti del ciclomotore. Procedevano quindi ad accertare le generalità del proprietario dell’autovettura così arrivando all’operaio di origini albanesi che veniva tratto in arresto per omissione di soccorso.
Il prevenuto, su disposizione dell’A.G., dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Commenti