Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

FILICUDI, IMPIEGATO 24ENNE IN MANETTE PER DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Filicudi (ME), 23/04/2010 - Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 16.00, nell’isola di Filicudi, i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto GIUFFRÉ Cristian, nato a Lipari (ME), impiegato. In particolare i Carabinieri nel corso di un servizio svolto nei pressi dello scalo portuale dell’isola, notavano che il citato giovane alla vista dei Carabinieri
assumeva un atteggiamento sospetto. Immediatamente, i Carabinieri insospettiti, si avvicinavano al citato GIUFFRÈ Cristian che, nella circostanza, era appena sbarcato dall’aliscafo, e lo sottoponevano a perquisizione personale.
Nel corso della perquisizione, i Carabinieri accertavano che il giovane stava trasportando contenuti in dei piccoli contenitori del marsupio, circa 45 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e 37 semi di cannabis indica.
Stante la flagranza di reato il giovane veniva tratto in arresto per illecita detenzione di sostanza stupefacente.
Inoltre, atteso che all’atto della perquisizione personale lo stesso veniva trovato in possesso di un coltello del genere vietato, il GIUFFRÉ veniva altresì denunciato a p.l. per porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto il giovane veniva accompagnato presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.

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