Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAVORATORI “PUMEX” DI LIPARI: DOMANI CONFRONTO CON LE DEPUTAZIONI NAZIONALI E REGIONALI

Messina, 10/04/2010 - “La grave situazione degli ex lavoratori della pomice”: questo il tema focale di un importante incontro che oggi, alle ore 10, si terrà nella Sala Giunta di Palazzo dei Leoni, su convocazione del sindaco di Lipari, Mariano Bruno. All’incontro parteciperanno il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto e l’arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia Del Mela, mons. Calogero La Piana.
Sono stati invitati i deputati messinesi nazionali e regionali, nonché le organizzazioni sindacali di categoria ed una delegazione dei lavoratori ex “Pumex” che, attualmente, continuano l'occupazione della stanza del sindaco di Lipari ormai dallo scorso 8 marzo e che, per alcuni giorni, hanno anche effettuato lo sciopero della fame poi interrotto su esplicita richiesta dell'assessore regionale al Lavoro, on. Lino Lenza.

Gli ex lavoratori “Pumex”, sin dal mese di agosto 2007, rivendicano il diritto al posto di lavoro che, al momento della chiusura dell'azienda, era stato assicurato e chiedono in maniera forte e decisa il rispetto degli impegni assunti nei loro confronti, affinché l'inserimento dell'arcipelago delle Eolie nella “World Heritage List” dell’Unesco non ricada soltanto su dì loro e sulle loro famiglie.

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