“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LAVORATORI “PUMEX” DI LIPARI: DOMANI CONFRONTO CON LE DEPUTAZIONI NAZIONALI E REGIONALI

Messina, 10/04/2010 - “La grave situazione degli ex lavoratori della pomice”: questo il tema focale di un importante incontro che oggi, alle ore 10, si terrà nella Sala Giunta di Palazzo dei Leoni, su convocazione del sindaco di Lipari, Mariano Bruno. All’incontro parteciperanno il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto e l’arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia Del Mela, mons. Calogero La Piana.
Sono stati invitati i deputati messinesi nazionali e regionali, nonché le organizzazioni sindacali di categoria ed una delegazione dei lavoratori ex “Pumex” che, attualmente, continuano l'occupazione della stanza del sindaco di Lipari ormai dallo scorso 8 marzo e che, per alcuni giorni, hanno anche effettuato lo sciopero della fame poi interrotto su esplicita richiesta dell'assessore regionale al Lavoro, on. Lino Lenza.

Gli ex lavoratori “Pumex”, sin dal mese di agosto 2007, rivendicano il diritto al posto di lavoro che, al momento della chiusura dell'azienda, era stato assicurato e chiedono in maniera forte e decisa il rispetto degli impegni assunti nei loro confronti, affinché l'inserimento dell'arcipelago delle Eolie nella “World Heritage List” dell’Unesco non ricada soltanto su dì loro e sulle loro famiglie.

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