Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, LIRICA E CARTONI ANIMATI IN SCENA AL TEATRO VITTORIO EMANUELE: È SUCCESSO

“L’heure espagnole” di Ravel ed “El sombrero de tres picos” di de Falla in versione totalmente inedita: orchestra e cantanti dal vivo, film d’animazione su un grande schermo
Messina, 08/04/2010 - Grande successo ieri sera dello spettacolo che è stato un’assoluta novità per Italia, ideato e prodotto dal Teatro di Messina, che mette insieme lirica, balletto e film d’animazione: suono e canto “in diretta” mentre l’azione scenica
è affidata ai cartoni animati. L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, in buca, è stata diretta dal maestro Carlo Palleschi, e i cantanti si sono esibiti sul palcoscenico, anche se in “tenuta” da concerto. Con loro anche il pianoforte e le arpe. Alle spalle su uno schermo formato cinemascope sono stati proiettati i film d’animazione.

In scena l’opera “L’heure espagnole” di Maurice Ravel, originale nella partitura che spesso riproduce il meccanismo degli orologi e dalla trama boccaccesca, e il balletto “El sombrero de tres picos”, che Manuel de Falla trasse da un famoso racconto di Pedro de Alarcόn, anche questo con al centro una vicenda movimentata di amore e possibile “triangolo” (con beffa finale al potente di turno).

La “confezione” di questo progetto sperimentale e innovativo è stato affidato al regista Vincenzo Tripodo, messinese da anni trapiantato a New York e già esperto nel campo della lirica, che a Messina è riuscito a mettere insieme, sotto l’etichetta Marvin Bros Film Production, un’équipe di grande livello tecnico e creativo per realizzare i cartoon, molto festeggiata dal pubblico quando, alla fine, è apparsa sul palcoscenico a cogliere i meritati applausi. I due film, stilisticamente diversi, sono apparsi originali, ricchi di colore e di trovate e ben sincronizzati con la musica dal vivo.

Molto apprezzati i cantanti: il mezzosoprano Maria José Montiel, i baritoni Domenico Balzani e Carmine Monaco, i tenori Fernando Cordeiro Opa e Gianluca Sorrentino.
L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, alle prese con partiture molto impegnative (specie quella di Ravel) ha dimostrato ancora una volta di avere raggiunto un notevole livello di maturità artistica ed è stata condotta con mano sicura dal maestro Palleschi.
L’appuntamento nel Teatro Vittorio Emanuele è adesso per le repliche di domani venerdì 9 (ore 21) e di domenica 11 (ore 17,30).

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