“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, LIRICA E CARTONI ANIMATI IN SCENA AL TEATRO VITTORIO EMANUELE: È SUCCESSO

“L’heure espagnole” di Ravel ed “El sombrero de tres picos” di de Falla in versione totalmente inedita: orchestra e cantanti dal vivo, film d’animazione su un grande schermo
Messina, 08/04/2010 - Grande successo ieri sera dello spettacolo che è stato un’assoluta novità per Italia, ideato e prodotto dal Teatro di Messina, che mette insieme lirica, balletto e film d’animazione: suono e canto “in diretta” mentre l’azione scenica
è affidata ai cartoni animati. L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, in buca, è stata diretta dal maestro Carlo Palleschi, e i cantanti si sono esibiti sul palcoscenico, anche se in “tenuta” da concerto. Con loro anche il pianoforte e le arpe. Alle spalle su uno schermo formato cinemascope sono stati proiettati i film d’animazione.

In scena l’opera “L’heure espagnole” di Maurice Ravel, originale nella partitura che spesso riproduce il meccanismo degli orologi e dalla trama boccaccesca, e il balletto “El sombrero de tres picos”, che Manuel de Falla trasse da un famoso racconto di Pedro de Alarcόn, anche questo con al centro una vicenda movimentata di amore e possibile “triangolo” (con beffa finale al potente di turno).

La “confezione” di questo progetto sperimentale e innovativo è stato affidato al regista Vincenzo Tripodo, messinese da anni trapiantato a New York e già esperto nel campo della lirica, che a Messina è riuscito a mettere insieme, sotto l’etichetta Marvin Bros Film Production, un’équipe di grande livello tecnico e creativo per realizzare i cartoon, molto festeggiata dal pubblico quando, alla fine, è apparsa sul palcoscenico a cogliere i meritati applausi. I due film, stilisticamente diversi, sono apparsi originali, ricchi di colore e di trovate e ben sincronizzati con la musica dal vivo.

Molto apprezzati i cantanti: il mezzosoprano Maria José Montiel, i baritoni Domenico Balzani e Carmine Monaco, i tenori Fernando Cordeiro Opa e Gianluca Sorrentino.
L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, alle prese con partiture molto impegnative (specie quella di Ravel) ha dimostrato ancora una volta di avere raggiunto un notevole livello di maturità artistica ed è stata condotta con mano sicura dal maestro Palleschi.
L’appuntamento nel Teatro Vittorio Emanuele è adesso per le repliche di domani venerdì 9 (ore 21) e di domenica 11 (ore 17,30).

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