Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ROBERTO CORONA: “CHE NE È DEL PIANO DI RISANAMENTO DELL’AREA DEL MELA?”

Palermo, 29 aprile 2010 - Milazzo, San Filippo, Santa Lucia e Pace del Mela, Condrò, San Pier Niceto, Gualtieri Sicaminò sono tutti i comuni interessati a un risanamento ambientale che tarda a venire. Allora, ancora una volta, il deputato regionale del Pdl Roberto Corona torna sull’argomento con un altro atto ispettivo. Un’interrogazione urgente depositata all’Ars per chiedere lumi sullo stato dell’arte del progetto di potenziamento e di adeguamento dell’impianto di depurazione consortile dell’Asi di Messina, ubicato a Giammoro, nel comune di Pace del Mela.

“Queste opere – sottolinea Corona – avrebbero dovuto essere eseguite entro il 2009. Già nel 2005, l’Arpa e la Commissione provinciale per la tutela dell’ambiente avevano evidenziato la gravità della situazione e il malfunzionamento dell’impianto di depurazione, fino a dichiarare che in caso di mancato disinquinamento si sarebbe arrivati a un vero e proprio disastro ambientale”.
“Per evitare l’unica soluzione possibile, disastrosa per l’economia e il comprensorio, cioè la chiusura dell’impianto che ricadrebbe sulle teste dei lavoratori a causa del conseguente arresto della produttività delle aziende, occorre intervenire immediatamente” conclude Corona, il quale, con il suo atto ispettivo chiede qual è lo stato delle procedure per il completamento dei lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione , con riuso acque reflue e fanghi; il perché dei ritardi, la verifica delle responsabilità e le misure consequenziali di messa in mora per tutelare anche la salute dei cittadini.

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