Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

TERME VIGLIATORE: "IL MARE NON SARA' POTABILE MA NEANCHE MELMA"

10/04/2010 - by pasqualino - In questi giorni abbiamo letto i dati che la Gazzetta del Sud propina, quasi a compiacersi, sull'inquinamento marino sottolineando che nella nostra zona di competenza l'area interessata è lunghissima... quasi a dire: non ci andate in quella zona. Ho letto oggi che il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania,
sta chiedendo la revisione di quei dati che, forse non tutti sanno, sono quelli del 2009, 2008,2007 e così via, sempre gli stessi, tanto sono inseriti nel database della Regione, quindi perchè affaticarsi più di tanto nel rifare gli esami? Bene, da più di qualche anno bene o male, il depuratore di contrada Cantoni funziona.

Adesso ho saputo che anche la condotta marina è in funzione, quindi il tasso di inquinamento, che ci sarà, per carità, non può essere quello di 4-5 anni fa, ma molto molto di meno e la zona interessata non può essere quella indicata nel decreto. Non c'è più lo scarico a mare a Marchesana nella zona della villa Cutropia, perchè da qualche anno i reflui fognari vanno nel depuratore di Barcellona. Non c'è più lo scarico a mare ad Acquitta, perchè anche qui c'è il collegamento con il depuratore di Furnari.

Il mare è pulito quindi? Non sarà certamente pulito, ma non è neanche quello indicato nel decreto. Io personalmente da anni, dico da anni, e dico più, lo scorso anno, più e più volte ho fatto fare il bagno alla mia piccola che lo scorso anno aveva un anno, dico un anno, e non è successo niente nè a me, nè a mia figlia nè alle centinaia di persone che giornalmente si facevano il bagno nella nostra zona.

Aggiungo che da più di due anni il mare, tranne qualche volta, è stato sempre bello e all'apparenza limpido come ai tempi della mia giovinezza. Occorre quindi non perdere tempo e proporre ricorso verso questi dati che vanno rivisti seriamente. Ho saputo che il vice sindaco sta proponedo ricorso o denuncia alla Procura per questi fatti. Ben vengano se ciò serve alla causa della verità. Resta il fatto che il mare non è così come lo descrivono: non sarà acqua potabile, ma neanche melma!

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