Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERME VIGLIATORE: "IL MARE NON SARA' POTABILE MA NEANCHE MELMA"

10/04/2010 - by pasqualino - In questi giorni abbiamo letto i dati che la Gazzetta del Sud propina, quasi a compiacersi, sull'inquinamento marino sottolineando che nella nostra zona di competenza l'area interessata è lunghissima... quasi a dire: non ci andate in quella zona. Ho letto oggi che il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania,
sta chiedendo la revisione di quei dati che, forse non tutti sanno, sono quelli del 2009, 2008,2007 e così via, sempre gli stessi, tanto sono inseriti nel database della Regione, quindi perchè affaticarsi più di tanto nel rifare gli esami? Bene, da più di qualche anno bene o male, il depuratore di contrada Cantoni funziona.

Adesso ho saputo che anche la condotta marina è in funzione, quindi il tasso di inquinamento, che ci sarà, per carità, non può essere quello di 4-5 anni fa, ma molto molto di meno e la zona interessata non può essere quella indicata nel decreto. Non c'è più lo scarico a mare a Marchesana nella zona della villa Cutropia, perchè da qualche anno i reflui fognari vanno nel depuratore di Barcellona. Non c'è più lo scarico a mare ad Acquitta, perchè anche qui c'è il collegamento con il depuratore di Furnari.

Il mare è pulito quindi? Non sarà certamente pulito, ma non è neanche quello indicato nel decreto. Io personalmente da anni, dico da anni, e dico più, lo scorso anno, più e più volte ho fatto fare il bagno alla mia piccola che lo scorso anno aveva un anno, dico un anno, e non è successo niente nè a me, nè a mia figlia nè alle centinaia di persone che giornalmente si facevano il bagno nella nostra zona.

Aggiungo che da più di due anni il mare, tranne qualche volta, è stato sempre bello e all'apparenza limpido come ai tempi della mia giovinezza. Occorre quindi non perdere tempo e proporre ricorso verso questi dati che vanno rivisti seriamente. Ho saputo che il vice sindaco sta proponedo ricorso o denuncia alla Procura per questi fatti. Ben vengano se ciò serve alla causa della verità. Resta il fatto che il mare non è così come lo descrivono: non sarà acqua potabile, ma neanche melma!

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