Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CISL MESSINA, CALOGERO EMANUELE E' IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE

Saro La Rosa ha presentato le dimissioni al Consiglio Generale. Eletto il nuovo segretario: è Calogero Emanuele di Galati Mamertino
02/05/2010 - “Ho vissuto tanti momenti belli ed esaltanti e lascio con grandissima emozione, con sentimenti e sensazioni forti che emergono e si affollano”. Dalle parole affiora tutta la commozione sul volto di Saro La Rosa, nel corso del Consiglio Generale della Cisl Funzione Pubblica,
mentre annuncia le dimissioni, prima del compimento dell’età pensionabile, dalla carica di Segretario Generale della Federazione della Funzione Pubblica per assumere l’incarico di Amministratore Unico dell’Azienda Speciale Magazzini Generali e Servizi alle Imprese della Camera di Commercio.

Il Consiglio Generale della Cisl Funzione Pubblica ha quindi proceduto all’elezione del nuovo Segretario Generale della Federazione: si tratta di Calogero Emanuele, 53 anni, di Galati Mamertino, sposato con tre figli, dipendente del Comune di Galati Mamertino, segretario zonale della Cisl di S. Agata Militello e responsabile del Dipartimento Autonomie Locali della Cisl Fp di Messina. In segreteria confermati Provvidenza Ruggeri e Renato Cristaldi. “Lavoreremo nel segno del programma tracciato al Congresso – ha affermato il nuovo segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele – si sente fortemente impegnata sulle vertenze del territorio che ancora non sono risolti: servizi sociali, IPAB, 118, precariato, il riordino della rete ospedaliera e sanitaria della provincia di Messina. Vogliamo lavorare per un servizio integrato su base provinciale che avvicini il servizio al contesto familiare, ipotizzando la messa in rete dell’intero sistema. Ma la sfida più importante – ha continuato Emanuele – sarà la riforma della Pubblica Amministrazione e quindi il miglioramento dei servizi resi alla collettività, auspicando anche il riconoscimento al merito e alle premialità per i lavoratori dipendenti”.

Altro tema toccato da Calogero Emanuele è stata la contrattazione di secondo livello che “ci impone di riscrivere nuove regole e nuovi modelli organizzativi – ha spiegato - la Cisl ha scelto la strada del dialogo e sono certo riuscirà a saper gestire al meglio la partita. Non sarebbe male, come ha proposto il nostro segretario nazionale Giovanni Faverin ipotizzare meccanismi di valutazione non solo per dipendenti e dirigenti ma anche per gli amministratori”.

Infine uno sguardo alle elezioni per il rinnovo della RSU nella pubblica amministrazione, appuntamento ormai alle porte. “Sarà un momento importante che ci darà l’opportunità di misurare i nostri valori e di mettere in campo una nuova squadra di dirigenti sindacali in grado di fissare e raggiungere nuovi obiettivi di qualità e di livello, senza percentuali di sorta fra i due sessi e fra personale a tempo indeterminato e determinato. Il nostro sarà un lavoro di formazione e informazione continua, per conoscere e farsi conoscere in stretta sinergia con la Confederazione e attraverso un processo di integrazione e coesione che veda coinvolti anche le Federazioni e tutti i servizi della Cisl, in particolare l’Inas e il Caf”.

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