Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LOMBARDO FIRMA A SAN FRATELLO LA CONVENZIONE CON I GEOLOGI

Palermo, 15/05/2010 - Sarà il Presidente della Regione Siciliana on. Raffaele Lombardo a firmare, per conto del Drpc – Dipartimento regionale della Protezione Civile- domenica 16 maggio al Campo sportivo di San Fratello, alle ore 16, la convenzione tra lo stesso dipartimento, del quale è direttore l’ing. Pietro Lo Monaco, e l’Ordine regionale dei geologi di Sicilia, rappresentato dal presidente Gian Vito Graziano.


«Attraverso la firma di questa convenzione – ha commentato il presidente Graziano - si raggiunge un obiettivo prestigioso per l’intera categoria professionale. Vogliamo ricordare l’impegno dei geologi volontari che a seguito dei dissesti idrogeologici avvenuti nella zona jonica messinese l’1 ottobre 2009 e sui Nebrodi fra i mesi di gennaio e marzo 2010, hanno supportato, gratuitamente, con professionalità e abnegazione il Drpc e i centri operativi comunali attivati nella ricognizione, nel monitoraggio delle aree dissestate e nelle attività di presidio territoriale.

A seguito della stipula della convenzione – ha continuato a dire Graziano -, il Drpc, per l'espletamento delle attività di monitoraggio, del presidio territoriale, del censimento e della catalogazione dei dissesti finalizzata alla prevenzione e al contrasto del rischio geomorfologico e idraulico e di concorso alla gestione dell’emergenza, si potrà avvalere, nell'ambito della pianificazione di Protezione Civile, nei limiti delle somme all'uopo disponibili, dei geologi liberi professionisti iscritti all'Ordine Regionale dei geologi di Sicilia».

Antonio Gallitto
Resp. Ufficio Comunicazione
Geologi di Sicilia
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DEI GEOLOGI DI SICILIA
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Tel. 091.6269470  -  Fax 091.6269471

Commenti

  1. Se si vuole sistemare i siti a rischio idrogeologico o dissestati,con molto risparmio, suggerisco l'adozione di un nuovo sistema brevettato che smaltisce i r.s.u. incorporandoli in blocchi di cemento che si possono fare con misure e forme adattabili per mettere in sicurezza i siti in modo semplice ed economico.
    Sarò lieto di dare spiegazioni dettagliate in merito a chi ne sia interessato.
    Genova - aldocannavo@fastwebmail.it

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