Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. AUTOGRILL DIVIETO NORD: DA DOMANI PERSONALE IN SCIOPERO CONTRO MANCATO PAGAMENTO STIPENDI

19 mag ‘10 – Da domani mattina, giovedì 20 maggio, alle 5 per 48 ore – fino alle 5 del mattino di sabato 22, tutto il personale dell’Autogrill di Divieto Nord ( autostrada Me-Pa) si asterrà dal lavoro nell’ambito di uno sciopero indetto dalla Filcams Cgil per protestare contro il mancato pagamento delle retribuzioni che si protrae da diversi mesi.
“Una protesta che nasce non solo dalla situazione di attuale disagio dei lavoratori ma dal fatto che questo stato di incertezza circa il pagamento degli stipendi si verifica in maniera ricorrente. Un comportamento da parte dell’azienda che dimostra assolta mancanza di rispetto dei dirtti e della dignità di questi lavoratori che pure con i loro stipendi devono mantenere le famiglie e rispettare scadenze”, spiega Carmelo Garufi segretario generale della Filcams di Messina, la categoria che segue il settore commercio, servizi e terziario.
A scatenare la protesta, a distanza di circa un anno dalla precedente per motivi analoghi, il mancato pagamento ai 9 dipendenti della 13a relativa al 2009 e delle retribuzioni dallo scorso febbraio. “Ma in aggiunta anche la notizia divenuta ormai di pubblico dominio che mentre da un lato l’azienda non paga i lavoratori e sta progressivamente dismettendo qualunque attività commerciale nel punto ristoro, dall’altra ha preso in gestione nuovi esercizi commerciali sia in zona che nelle isole con un notevole impegno economico”, aggiunge Garufi. La Filcams di Messina ha inoltre sollecitato l’AGIP caffè, titolare del marchio del punto ristoro legato alla stazione di servizio, a prendere una posizione sulla vicenda a difesa del proprio marchio e del nome. (U.S.Cgil ME)

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