“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NANIA: “NON ESULTO PER LA RICHIESTA DI ARRESTO DI RAFFAELE LOMBARDO”

12/05/2010 – Intervista a tutto campo quella di Corradino Mineo a Domenico Nania (PDL), il senatore di Barcellona P.G. (Me), vicepresidente del senato della Repubblica, stamattina ospite del Caffè di Mineo, che ha sottoposto Nania ad una sostanziosa raffica di domande a tutto campo. Tra queste il ritorno di Veltroni in politica, con le sue più recenti dichiarazioni. L’incontro di Gianfranco Fini con Saviano e la notizia della richiesta di arresto, avanzata dalla Procura della Repubblica di Catania nei confronti di Raffaele Lombardo, Governatore della Sicilia.
Con riferimento al ritorno di Veltroni in politica e alla competizione per la leadership all'interno del PD, così ha risposto Nania:
“La competizione, quando è regolata, è sempre una cosa buona all’interno dei partiti. Poi, vedere Veltroni come nuovo leader mi sembra un film già visto”.

“Quando parlo di sistema a tendenza bipolare intendo dire che i cittadini sono già oltre la politica. Che poi ci siano gli urlatori della politica… Per oltre 15 anni l’accusa di cesarismo è stata rivolta a noi di Alleanza Nazionale. Di recente però, come lei ben sa, il prof. De Giovanni ha messo in evidenza che Berlusconi non è un Cesare né un monarca ma un politico che ha capito i tempi e il futuro della politica”.

Riguardo all'incontro tra in presidente della camera, Gianfranco Fini, e lo scrittore anti-camorra Roberto Saviano, così ha detto il sen. Nania:

“Per parecchi decenni il livello di attacco alla camorra è stato più basso di quanto non sia stato nei confronti della mafia in Sicilia. La camorra, come riconosciuto da più parti, da vari rapporti, è considerata più pericolosa della mafia e della stessa 'ndrangheta. Non si spiega, perciò, la più bassa portata dell'attacco portato nei suoi confronti. In Sicilia, nei confronti della mafia, giustamente, si è creato un attacco duro e pesante per motivi politici, ma l’attacco alla camorra deve essere imponente come per la mafia. Lo stesso dico per la ‘ndrangheta”.

- Mineo: Mi dicono che in Sicilia, la Procura della Repubblica di Catania chiede l’arresto di Lombardo, lei cosa ne pensa?

- Nania: “Intanto credo che queste accuse debbano essere provate, quindi non esulto pur avendo chiesto le dimissioni di Lombardo e del suo Governo in Sicilia. Ma siccome c’è la corruzione dilagante, allo stesso modo c’è corruzione in politica… E penso che chi ha perso non può governare con chi ha vinto, come invece sta avvenendo in Sicilia col Governo Lombardo.

“Per capirci, se il PD oggi presentasse una mozione di sfiducia al governo Lombardo lo manderebbe a casa. Invece lo sostiene… E’ come se in Italia il PD, che è all’opposizione, con la scusa delle riforme votasse regolarmente a favore del governo. Non credo che questo sia politicamente morale”.

Su quanto dichiarato a Marsala dal presidente della Repubblica Napolitano, in merito alla secessione, così si è espresso Nania:

“L’unità rappresenta oggi un’opportunità e non un problema. Il federalismo non è una buona ragione per evocare scenari che corrispondano ad una ‘revoca’ dell’unità”.
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LA PROCURA DI CATANIA CHIEDE L'ARRESTO DI RAFFAELE LOMBARDO

Commenti

  1. Un commento di natura politica, non strettamente incollato alla sola vicenda giudiziaria, arriva invece dal co-coordinatore regionale del PdL, Domenico Nania. «Le notizie sulla richiesta d'arresto di Raffaele Lombardo e di suo fratello, pubblicate oggi dal quotidiano la Repubblica, non mi sorprendono ne' mi entusiasmano - afferma - Da mesi sostengo, da quando il Presidente della Regione ha fatto il ribaltone che il Governatore della Sicilia dovrebbe avvertire il dovere di dimettersi perche' ha tradito il voto degli elettori, imbarcando un partito, il Pd, che ha perso le elezioni. Se il Pd fosse stato quel partito che non e', avrebbe da tempo presentato una mozione di sfiducia e non saremmo qui a discutere di chi piu' che a governare la Sicilia ha pensato a dividere la sua maggioranza e la stessa opposizione. Il mancato rispetto del voto degli elettori e' la vera immoralita' politica che denuncio da mesi».
    MA MI DOMANDO MA DA QUANDO IL CARO SENATORE E' INTERESSATO ALLE IMMORALITA' DELLA POLITICA.COME MAI NON SI E' ACCORTO DEL DISSESTO DELL'ATO!!
    ERA UN OPERA PIA???
    MA CHI NOMINAVA I PRESIDENTI?
    A FARE BEI DISCORSI E' BRAVO PERO' POI SI PERDE NELLA SOSTANZA!!
    ED INTANTO SIAMO SOTTO LA SPAZZATURA ED IN TUTTI I SENSI!!
    E' QUESTA L'ITALIA CHE VORRESTI E SU CUI HAI SCRITTO UN LIBRO?

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