Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PDCI: “I CONCORSI INTERNI AL COMUNE DI MESSINA SONO NULLI”

Messina, 28/05/2010 - Il Partito dei Comunisti Italiani ribadisce quanto già segnalato il 19 gennaio scorso, relativamente ai concorsi interni al Comune di Messina e cioè che è il Testo Unico Enti Locali che stabilisce l’assegnazione della presidenza della Commissione Giudicatrice ad un dirigente Comunale e non al segretario Generale. Si apprende che in data 21 aprile scorso si è riunita la commissione giudicatrice, presieduta proprio dal segretario Generale con odg “selezioni interne per le progressioni verticali, per la copertura di posti di varie categorie”, in aperta violazione del testo sopracitato.


Ma le violazioni non si fermano solo alla nomina della presidenza della commissione. Infatti la Corte dei Conti nell’adunanza del 31 marzo 2010, con oggetto “interpretazione art. 62 decreto legislativo 150/2009, deliberava che, con riferimento agli Enti locali, l’applicabilità dell’art.62 del D. lgv 150, nella parte in cui si stabilisce che le progressioni fra aree avvengono tramite concorso pubblico, ferma la possibilità dell’amministrazione di destinare al personale interno, in possesso dei titoli di studio richiesti per l’accesso dall’esterno, una riserva di posti comunque non superiore al 50% di quelli messi a concorso, decorre dal 1 gennaio 2010”.
La Corte dei Conti deliberava inoltre che “l’articolo 91 T.U.E.L., nella parte in cui prevede concorsi interamente riservati al personale dipendente, deve ritenersi abrogato per incompatibilità con il d.lgv 150/2009”.
Siamo di fronte all’ennesimo atto di arroganza dell’amministrazione Buzzanca verso la città e all’ennesima vendita di fumo ai dipendenti comunali..
Il Pdci non accetta supino che la cosa pubblica venga gestita in barba ai regolamenti vigenti e diffida l’amministrazione comunale dall’insistere sfrontatamente alla prosecuzione delle prove concorsuali, sapendo bene che ci saranno ricorsi che comporteranno inevitabilmente l’annullamento dei concorsi in questione, con notevole danno ai partecipanti e alle casse comunali.
Antonio Bertuccelli, Segretario provinciale del PdCI

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