Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAORMINA, OPERAZIONE “FERMITUTTI”: ANCORA UN ARRESTO A CURA DEI CARABINIERI

Taormina (Me), 13/05/2010 - Ancora un arresto nell’ambito dell’operazione “FERMITUTTI” condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina che, nella giornata di ieri, ha notificato in carcere un provvedimento custodiale emesso nei confronti del catanese (classe 1990) VASTA Giovanni Pietro, già detenuto poiché tratto in arresto in flagranza di reato sempre dai Carabinieri di Taormina lo scorso 26 marzo, assieme ad altri 4 complici per una rapina appena consumata ai danni della Banca Agricola Popolare di Ragusa in Pozzallo, che aveva fruttato al gruppo ben 13.000 euro.


Il voluminoso materiale info-investigativo, acquisito nell’ambito dell’operazione FERMITUTTI, ha consentito ai militari dell’Arma di Taormina di scoprire gli autori dell’ennesima rapina commessa in Sicilia e di individuare nel VASTA uno degli autori della rapina commessa lo scorso 16 febbraio ai danni dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena corrente in Niscemi (CL).
Nella circostanza, il VASTA assieme ad un altro complice, introdottosi nel citato istituto di credito e attraverso la minaccia commessa con un taglierino occultato sotto il giubbotto, si facevano consegnare la somma contante di 12.000,00 €uro.

La condivisione delle risultanze investigative emerse dalle indagini della Compagnia Carabinieri di Taormina con quelle della Compagnia Carabinieri di Gela, ha consentito a quest’ultimo Comando di identificare il complice in PROVENZANO Cristian Angelo, che è stato riconosciuto quale autore di ben 4 rapine commesse in quella giurisdizione, di cui una commessa assieme al citato VASTA, tra il giugno 2009 ed il febbraio 2010 e che avevano fruttato una bottino complessivo di 80.000,00 €uro circa.
Anche il PROVENZANO, già detenuto poiché di recente tratto in arresto, sempre nell’ambito dell’operazione FERMITUTTI, proprio dai militari di Taormina per altre rapine, è stato raggiunto nella medesima giornata dall’ulteriore provvedimento di custodia cautelare.

Ancora una volta, grazie al tempestivo scambio degli esiti investigativi emersi nell’indagine FERMITUTTI, tra la Compagnia Carabinieri di Taormina e gli altri Comandi dell’Arma, è stato possibile assicurare alla giustizia gli autori di altrettanti reati.

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