Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TAORMINA, OPERAZIONE “FERMITUTTI”: ANCORA UN ARRESTO A CURA DEI CARABINIERI

Taormina (Me), 13/05/2010 - Ancora un arresto nell’ambito dell’operazione “FERMITUTTI” condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina che, nella giornata di ieri, ha notificato in carcere un provvedimento custodiale emesso nei confronti del catanese (classe 1990) VASTA Giovanni Pietro, già detenuto poiché tratto in arresto in flagranza di reato sempre dai Carabinieri di Taormina lo scorso 26 marzo, assieme ad altri 4 complici per una rapina appena consumata ai danni della Banca Agricola Popolare di Ragusa in Pozzallo, che aveva fruttato al gruppo ben 13.000 euro.


Il voluminoso materiale info-investigativo, acquisito nell’ambito dell’operazione FERMITUTTI, ha consentito ai militari dell’Arma di Taormina di scoprire gli autori dell’ennesima rapina commessa in Sicilia e di individuare nel VASTA uno degli autori della rapina commessa lo scorso 16 febbraio ai danni dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena corrente in Niscemi (CL).
Nella circostanza, il VASTA assieme ad un altro complice, introdottosi nel citato istituto di credito e attraverso la minaccia commessa con un taglierino occultato sotto il giubbotto, si facevano consegnare la somma contante di 12.000,00 €uro.

La condivisione delle risultanze investigative emerse dalle indagini della Compagnia Carabinieri di Taormina con quelle della Compagnia Carabinieri di Gela, ha consentito a quest’ultimo Comando di identificare il complice in PROVENZANO Cristian Angelo, che è stato riconosciuto quale autore di ben 4 rapine commesse in quella giurisdizione, di cui una commessa assieme al citato VASTA, tra il giugno 2009 ed il febbraio 2010 e che avevano fruttato una bottino complessivo di 80.000,00 €uro circa.
Anche il PROVENZANO, già detenuto poiché di recente tratto in arresto, sempre nell’ambito dell’operazione FERMITUTTI, proprio dai militari di Taormina per altre rapine, è stato raggiunto nella medesima giornata dall’ulteriore provvedimento di custodia cautelare.

Ancora una volta, grazie al tempestivo scambio degli esiti investigativi emersi nell’indagine FERMITUTTI, tra la Compagnia Carabinieri di Taormina e gli altri Comandi dell’Arma, è stato possibile assicurare alla giustizia gli autori di altrettanti reati.

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