Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ALCARA LI FUSI, TRE DENUNCE

Alcara Li Fusi, 24/06/2010 - Nel pomeriggio di ieri, in Alcara Li Fusi (ME), i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio finalizzato alla verifica sulle armi detenute dai cittadini di quel Comune, hanno riscontrato che tre persone, dimoranti nella medesima abitazione, detenevano, in assenza del prescritto titolo di polizia, un fucile tipo caccia appartenuto in vita ad un loro congiunto.
Stante l’assenza del titolo di polizia necessario per la detenzione dell’arma, le prevenute venivano segnalate all’A.G. di Patti per detenzione abusiva di armi.

Si rappresenta al riguardo che, la normativa vigente in materia di armi prescrive che i possessori di armi comuni da sparo debbono denunciare il possesso delle stesse alle competenti Autorità amministrative.

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