Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MALFA, ARRESTATA UNA COPPIA CHE DETENEVA PIANTE DI MARIJUANA

Malfa (ME), 30/06/2010 - Nella tarda mattinata di ieri, nell’isola di Salina dell’arcipelago eoliano, i Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina hanno arrestato una coppia che dimorava nel Comune di Malfa, in quanto responsabili di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. A finire in manette, due incensurati, entrambi domiciliati nel Comune di Malfa (ME), la cittadina di origine britannica DONZELLA Samantha, nata in Inghilterra cl. 1975,
residente a Palermo, decoratrice e MAURIGI Corrado, nato a Palermo cl. 1976, residente ad Alia (PA), viticoltore.

In particolare, i Carabinieri, nel corso di alcune perquisizioni svolte per prevenire l’attività di spaccio di stupefacenti sull’Isola, hanno focalizzato l’attenzione sui due prevenuti e, nel corso della perquisizione del loro domicilio, i militari dell’Arma rinvenivano tre piante di cannabis indica nonché oltre 200 semi della medesima sostanza stupefacente.

Stante la flagranza di reato, i due prevenuti veniva tratti in arresto per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto,i due prevenuti venivano accompagnati presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.

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