Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MISTRETTA, PREVENZIONE DEI REATI NEL MISTRETTESE: I CC DENUNCIANO SETTE PERSONE

Mistretta , 23/06/2010 - Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Mistretta e delle Stazioni dipendenti, sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire maggiori standard di sicurezza lungo le strade dell’hinterland mistrettese.
Numerosi sono stati i posti di controllo effettuati lungo le principali arterie stradali ove i Carabinieri hanno eseguito diverse perquisizioni veicolari, ma l’azione di prevenzione dei militari dell’Arma è stata orientata in particolare nei confronti di quegli automobilisti “incoscienti” che sovente si pongono alla guida dei propri veicoli in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche.


Nella circostanza, i Carabinieri hanno effettuato mirati controlli, effettuando dei test per la verifica del tasso alcolemico con l’etilometro in dotazione, riscontrando che ben sette conducenti di età compresa tra i 60 ed i 22 anni, tra cui anche una donna di 38 anni, sono stati riscontrati con tassi alcolemico superiori alla norma consentita dalla Legge di 0,5 g/l. Per i prevenuti, a quel punto, è scattata la denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e nella circostanza agli stessi è stata ritirata la patente di guida.

Inoltre, nel corso del servizio, i Carabinieri hanno altresì segnalato alla Prefettura di Messina una ragazza di 28 anni, in quanto, a seguito di perquisizione personale veniva trovata in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, che nella circostanza veniva sottoposta a sequestro.

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