Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MISTRETTA, PREVENZIONE DEI REATI NEL MISTRETTESE: I CC DENUNCIANO SETTE PERSONE

Mistretta , 23/06/2010 - Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Mistretta e delle Stazioni dipendenti, sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire maggiori standard di sicurezza lungo le strade dell’hinterland mistrettese.
Numerosi sono stati i posti di controllo effettuati lungo le principali arterie stradali ove i Carabinieri hanno eseguito diverse perquisizioni veicolari, ma l’azione di prevenzione dei militari dell’Arma è stata orientata in particolare nei confronti di quegli automobilisti “incoscienti” che sovente si pongono alla guida dei propri veicoli in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche.


Nella circostanza, i Carabinieri hanno effettuato mirati controlli, effettuando dei test per la verifica del tasso alcolemico con l’etilometro in dotazione, riscontrando che ben sette conducenti di età compresa tra i 60 ed i 22 anni, tra cui anche una donna di 38 anni, sono stati riscontrati con tassi alcolemico superiori alla norma consentita dalla Legge di 0,5 g/l. Per i prevenuti, a quel punto, è scattata la denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e nella circostanza agli stessi è stata ritirata la patente di guida.

Inoltre, nel corso del servizio, i Carabinieri hanno altresì segnalato alla Prefettura di Messina una ragazza di 28 anni, in quanto, a seguito di perquisizione personale veniva trovata in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, che nella circostanza veniva sottoposta a sequestro.

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