Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PETTINEO, 3 ARRESTI PER TRUFFA ALLO STATO E ALL’UNIONE EUROPEA

Pettineo (Me), 16/06/2010 – La Guardia di Finanza del comando provinciale ha eseguito 3 ordinanze di custodia cautelare a carico di Rosalba Durante, imprenditrice di 55 anni, Pietra Brancato, di 29 anni e di Pietro Di Maio, funzionario di banca 53 anni. Inoltre sono stati sequestrati beni mobili e quote societarie della "CMP srl", con sede a Capaci, in provincia di Palermo, e dell’Agriturismo Maggiore di Rosalba Durante, con sede a Pettineo, per un totale stimato che ammonta a oltre 500 mila euro.

Le indagini sono state coordinate da Roberto Scarpinato, coordinatore del dipartimento Mafia ed economia e dal sostituto procuratore Ambrogio Cartosio.

Le ragioni che hanno portato ai provvedimenti di custodia, due dei quali notificati in carcere, hanno a che vedere con fatture ‘gonfiate’ allo scopo di truffare lo Stato e l’Unione europea, erogatori dei fondi pubblici con i quali erano state avviate le imprese, coi finanziamenti del Por Sicilia 2000/2006 e della legge sull’imprenditoria femminile.

La truffa è stata scoperta dal nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo.Il reato contestato è di truffa aggravata per un importo complessivo di circa 500 mila euro. I progetti che avevano così ottenuto il finanziamento avrebbero dovuto potenzire stabilimenti industriali situati in provincia di Palermo ed ampliare l’agriturismo maggiore di Rosalba Durante a Pettineo.

Le persone destinatarie delle tre ordinanze di custodia cautelare (due delle quali notificate in carcere) riguardano le imprenditrici Rosalba Durante, Pietra Brancato e Pietro Di Maio.

Realizzavano investimenti produttivi con l'impiego dei soli fondi pubblici, grazie al sistematico utilizzo di fatture false, gonfiate ad arte per dimostrare agli Enti erogatori costi e spese in realta' non sostenute o sostenute in misura di gran lunga inferiore a quella documentata dai titoli rendicontati. Un'ingente truffa aggravata allo Stato e all'Unione europea, che ha avuto come oggetto i finanziamenti nazionali e comunitari erogati nell'ambito degli investimenti previsti dalla legge 215/92 sull'imprenditoria femminile e dal Por Sicilia 2000/2006, misura 4.15 per gli investimenti nel settore dell'Agriturismo, e' stata scoperta dal nucleo di Polizia tributaria di Palermo.

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