Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TIRRENO-NEBRODI E TINDARI NEBRODI I DISTRETTI TURISTICI DA RICONOSCERE

Palermo, 17/06/2010 - Questo l'elenco provvisorio delle istanze per il riconoscimento come "Distretti turistici della Regione Siciliana", di cui 15 "territoriali" e 12 "tematici". TERRITORIALI: Monti Sicani e Valle dei Platani; Tirreno-Nebrodi; Tindari-Nebrodi;
Selinunte, Belice e Sciacca Terme; Valle dei Templi; Sicilia Occidentale; Palermo Costa Normanna; Isole e arcipelaghi di Sicilia; Siracusa Val di Noto; Iblei; Sicilia centro meridionale; Il mare dell'Etna; Madonie, Cefalu', Himera; Taormina Etna; Golfo di Castellammare.

TEMATICI: Targa Florio (Provincia Palermo); Targa Florio (ACI); Sud Est; Vini e Sapori di Sicilia; Distretto delle miniere; Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari; Distretto pesca-turismo del mare; Borghi marinari; Venere di Morgantina; Ecosicily parchi e riserve; Sport; Terre del mito.

Attivate le procedure per una veloce valutazione per il riconoscimento dei "Distretti turistici della Regione siciliana", previsti dalla legge regionale 15 settembre 2005, n°10, come dal decreto dell'assessore regionale al Turismo, Nino Strano. Una commissione, per l'istruttoria dei progetti, e' gia' stata nominata dall'assessore.

Strano, con proprio decreto, provvedera' poi al riconoscimento del singolo distretto turistico, che e' condizione per l'attribuzione dei finanziamenti previsti dalle leggi regionali ei dalle linee d'intervento del P.O. Fesr 2007/2013. "Speriamo di chiudere il riconoscimento entro il 30 giugno - spiega l'assessore - per far partire subito dopo il bando per i finanziamenti comunitari del Fesr, relativo alla misura che finanziera' i Distretti turistici, avviando cosi' una riforma destinata a rivoluzionare le vecchie logiche provinciali della gestione turistica, per giungere a quelle dei territori e delle tematiche comuni"".

La commissione verifichera' i requisiti e valutera' ciascun piano di sviluppo turistico presentato. Con le 27 le richieste di riconoscimento.

I distretti sono promossi da enti pubblici, enti territoriali e, obbligatoriamente da soggetti privati che intendano concorrere allo sviluppo turistico del proprio o di piu' territori. Il territorio del distretto deve, inoltre, avere infrastrutture culturali materiali e immateriali come siti museali, archeologici, architettonici, o naturalistiche, Tra i requisiti minimi 150 mila abitanti, 7.500 posti letto, un esercizio commerciale ogni 350 abitanti, 12 comuni contigui, per almeno il 30 per cento da soggetti privati. E' possibile costituire "distretti tematici", tra territori non contigui ma caratterizzati da un unico tema specifico.

Ogni soggetto proponente puo' fare parte di un solo distretto territoriale e di un solo "tematico", a pena di esclusione.

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