Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO E MICCICHÈ: “UN GOVERNO CON CHI CI STA”

di Raffaele Lombardo – 14/07/2010 – Ho incontrato Gianfranco Miccichè. E’ stata una lunga e amichevole chiaccherata nel corso della quale abbiamo analizzato la situazione e soprattutto i precedenti, importanti, di questi due anni. Conveniamo sulla necessità che bisogna dar vita a un governo di legislatura con le persone di buona volontà che sposino questa impostazione autonoma
e autonomista del nostro governo e che si organizzino per stare insieme anche nel momento elettorale.

Definiremo nelle prossime ore, insieme agli altri partner di questa operazione, l’agenda programmatica e il presupposto politico che ci portino al rilancio dell’attività di governo e dell’attività legislativa.
Intanto speriamo che vada in porto la legge sugli appalti dopo la ritrovata intesa con l’associazione dei costruttori.
Più tardi vedrò il segretario del Partito democratico e nelle prossime ore faremo il punto complessivo della situazione durante un incontro che, mi auguro, veda la partecipazione di chi ci sta.

PATTO DI FUNZIONAMENTO

13 luglio 2010 - di Gianfranco Miccichè - Confermo quello che Lombardo ha scritto sul suo blog: oggi ci siamo incontrati.

Ci va benissimo la proposta di un patto di legislatura, purché non sia fine a se stessa. E’ infatti evidente che un’alleanza anomala ha senso solo se raggiunge obiettivi importanti e oggi come oggi quello che noi chiediamo è un vero e proprio patto di funzionamento, cioè di ripartenza della macchina amministrativa regionale e di ripresa della stagione delle riforme.

Ho avuto modo di sentire, inoltre, Pippo Scalia: non c’è nessuna preclusione all’allargamento della maggioranza all’Udc, purché, ribadiamo, sia un patto di funzionamento.

Commenti