Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, CATANESE 37ENNE TENTA DI RAPINARE UN AUTOMOBILISTA NEL PARCHEGGIO DI UN NOTO CENTRO COMMERCIALE E I CARABINIERI LO ARRESTANO

ROCCALUMERA FRATELLI DI FIUMEDINISI (ME) IN CARCERE PER ESTORSIONE CONTINUATA E LESIONI
Messina, 01/07/2010 - Efficace azione di prevenzione quella posta in essere da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Tremestieri che, ieri mattina poco dopo le 9.00, nell’ambito dei servizi volti a contrastare i reati di tipo predatorio,
hanno arrestato un 37enne, originario di Catania che, poco prima, aveva tentato di rapinare un automobilista messinese, minacciandolo con un coltello al fine di farsi consegnare l’autovettura di proprietà di quest’ultimo.
A fare scattare l’intervento dei Carabinieri, la telefonata della vittima al numero di Pronto Intervento 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, che diramava tempestivamente l’allarme alle pattuglie in servizio esterno di prevenzione, facendole convergere in quella località secondo il piano antirapina.

A giungere per primi nella località segnalata, i Carabinieri della Stazione di Tremestieri, che stavano effettuando un servizio di prevenzione in una località poco distante, i quali, giunti sul posto, dopo avere contattato la vittima, si ponevano prontamente alla ricerca del rapinatore.
Intanto, dalle prime informazioni assunte dai militari dell’Arma, emergeva che il malfattore intorno alle 8.30 precedenti, trovandosi all’interno del parcheggio di un noto centro commerciale della zona sud del capoluogo peloritano, dopo essersi avvicinato ad un automobilista che stava effettuando una manovra per uscire dal citato sito, lo minacciava con un coltello di grosse dimensioni tentando di farlo scendere dalla vettura al fine di consegnargliela.

La vittima, che aveva già avviato la marcia del mezzo di proprietà, al fine di allontanarsi da quella zona, effettuava una manovra mettendo in fuga l’aggressore, che nella circostanza, si allontanava a piedi lungo la SS 114.
A quel punto, giungevano i Carabinieri che, come detto, dopo avere acquisito le informazioni necessarie all’identificazione del rapinatore, lo individuavano poco distante mentre stava per salire a bordo di un autobus di linea.

Prontamente bloccato, stante la flagranza di reato, l’uomo identificato in TROVATO Luigi, nato a Catania cl. 1977, ma domiciliato a Messina, incensurato, veniva arrestato per tentata rapina e porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere.
Nella circostanza, i Carabinieri a seguito della perquisizione personale del TROVATO, recuperavano anche il coltello, con cui quest’ultimo aveva minacciato la vittima di consegnargli l’autovettura, che veniva pertanto repertato e sottoposto a sequestro.
Intanto, TROVATO Luigi, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione della citata A.G..

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