Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, IL “GESÙ BAMBINO PIANGENTE” SARÀ RESTITUITO AI FEDELI DI PADRE MARZO

Messina, 30/07/2010 - Con enorme soddisfazione comunichiamo che, a seguito delle tante richieste pervenute a Sua Eccellenza il Vescovo di Messina Mons. Calogero La Piana, finalmente la nota Chiesa di Gesù e Maria delle Trombe, meglio conosciuta come la Chiesetta di Padre Marzo, riaprirà le proprie porte ai fedeli ed a tutta la cittadinanza messinese.

La Curia di Messina restituisce ai fedeli la statua di cera di Gesù Bambino piangente, rimasto presso la Chiesa di Gesù e Maria delle Trombe fino poco prima dell’aggravarsi della malattia di Padre Marzo, il prefetto della Chiesa gesuita scomparso lo scorso 7 luglio. La chiesa, posta al centro di Messina nei pressi della Via Tommaso Cannizzaro, era rimasta chiusa da qualche mese a causa dell’assenza del suo gestore e custode.
Così la statua era stata rimossa e custodita altrove dalla Curia. Molti fedeli ed anche diversi esponenti politici avevano espresso il loro rammarico per questa assenza, invocando la sua restituzione per continuare a venerare quella “miracolosa statuetta” di cera, realizzata nel 600, che pianse varie volte a partire dal 23 Febbraio 1712, nella chiesa di Gesù e Maria delle Trombe.

L’Arcivescovo di Messina ha accolto le istanze dei fedeli e del Comitato per la chiesa di Gesù e Maria delle Trombe, nominando Rettore della “Chiesetta”, padre Andrea Buccheri, il quale ha assicurato che alla fine dei lavori di restauro la chiesa aprirà al pubblico, esponendo il Gesù Bambino piangente del 600.

Il Presidente “Autonomie Popolari”
(Pippo Scattareggia)

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