Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, NOTA 46ENNE ARRESTATA DAI CC PER FURTO AGGRAVATO

Milazzo (ME), 03/07/2010 - Nel primo pomeriggio di ieri, a conclusione di una articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Milazzo hanno arrestato, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, PRIMERANO Erminia, nata a Messina cl. 1964, ma residente a Milazzo (ME), già nota alle Forze dell’Ordine.

Il provvedimento custodiale emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha pienamente recepito le risultanze investigative avallate dalla locale A.G., scaturisce da un’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Milazzo.
In particolare, nel corso dell’attività di indagine sono emerse penali responsabilità a carico della citata PRIMERANO, in quanto responsabile di tre distinti episodi di furto commessi a Milazzo tra il mese di marzo ed il mese di aprile 2010.
Il modus operandi della PRIMERANO Erminia, che ha sempre agito all’interno di esercizi commerciali del centro mamertino, sarebbe stato sempre lo stesso; infatti, le tre vittime, erano state derubate dei rispettivi portafogli in un momento di distrazione.
Come emerso dalle indagini dei Carabinieri, la PRIMERANO Erminia avrebbe asportato complessivamente dai portafogli rubati la somma contante di 870,00 €uro.

A seguito delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Milazzo, l’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto aveva avanzato al locale Tribunale la richiesta di applicazione di misura cautelare.
Il GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, nella circostanza aveva emesso, nel mese di maggio 2010, una misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Milazzo.
Successivamente, stante alcune violazioni delle prescrizioni commesse dalla menzionata PRIMERANO, puntualmente riferite all’A.G. competente dall’Arma locale, il GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha quindi disposto la sostituzione della precedente misura cautelare con quella degli arresti domiciliari.
Dopo le formalità di rito, pertanto, PRIMERANO Erminia è stata condotta presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.

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