Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

OPERAZIONE “MARE SICURO”: CONTROLLI A TAPPETO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME, I PRIMI RISULTATI

Patti, 21/07/2010 - Il personale dipendente della Delegazione di Spiaggia di Patti Marina, con al comando il 1° Maresciallo Np. Luca LOSAPIO, sotto le direttive e in sinergia con la Capitaneria di Porto di Milazzo, sta effettuando controlli a tappeto lungo le spiagge di giurisdizione; accertamenti mirati alla verifica, in tutte le strutture accertate, del rispetto di quanto previsto dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare
della Capitaneria di Porto di Milazzo, che dispone l’obbligo di dotazioni di sicurezza, primo soccorso e personale abilitato al salvataggio sempre presenti sul posto a tutela del bagnate o di chi malauguratamente ne avesse bisogno.

In questi giorni di luglio i controlli sono stati superiori alla cinquantina che hanno visto verificare, alcune volte, le stesse strutture anche in giorni diversi della settimana ad orari differenti proprio per accertare che il profilo di sicurezza balneare fosse sempre alto indipendentemente dall’orario e dal giorno della settimana.

L’esito di tali operazioni è stato più che soddisfacente perché al momento è stata rilevata una sola violazione alla precitata Ordinanza Balneare con l’elevazione della relativa sanzione amministrativa di circa 1000,00 € e contestuale diffida all’uso della struttura fino a quando non verrà verificato il pieno adempimento degli obblighi previsti sulla sicurezza balneare.

Di altra natura sono stati i controlli dedicati ad accertare i fenomeni di abusivismo demaniale; infatti il personale della Delegazione di Spiaggia, contestualmente all’operazione Mare Sicuro effettua controlli alle concessioni demaniali marittime presenti sul territorio verificando che le stesse siano in regola sia sotto il profilo amministrativo, con i pagamenti dei canoni demaniali e che soprattutto non commettano abusivismo occupando aree maggiori di quelle assentite.

Di diversa natura è il bilancio di questo secondo profilo di controlli che hanno permesso di accertare, al momento, sei violazioni in ambito di abusivismo demaniale con deferimento alla competente Autorità Giudiziaria.
In alcuni casi i controlli sono stati portati a temine dopo un preliminare e laborioso accertamento presso gli archivi d’ufficio e successivamente con l’ausilio della componente sommozzatori della Guardia Costiera che con perizia tecnica sono riusciti a misurare in mare le superfici occupate di alcuni campi boe.

Il lavoro degli uomini della Guardia Costiera continuerà senza sosta per tutta l’estate soprattutto per garantire e tutelare la sicurezza della balneazione.

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