Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ROMETTA: I 100 ANNI DI NONNO NINO

Rometta (Me), 25/07/2010 - Una grande festa si è svolta nella frazione Santa Domenica di Rometta in occasione dei festeggiamenti per il centesimo compleanno di Nino Rizzo, dopo aver festeggiato a Gennaio i centodue anni di Nonna Nunzietta Cuppari. La piccola comunità di 180 abitanti si è stretta attorno al nonnino per celebrare il rilevante traguardo.
Il signor Nino Rizzo è molto conosciuto nella piccola circoscrizione collinare e da tutti è stimato come un grande lavoratore: egli stesso ha dichiarato che la sua vita è stata consacrata al lavoro dei campi e alla famiglia a cui è legatissimo a tutt’oggi. Padre di un figlio, Giuseppe, che gli ha dato cinque nipoti e dieci pronipoti, ogni domenica la famiglia si riunisce per stare insieme e riposarsi dopo una settimana di lavoro. Giuseppe è un noto commerciante della zona per la gestione di un supermercato.

Il nonnino ci tiene a sottolineare che in un secolo di vita non ha mai bevuto alcolici e ha mangiato sempre pasta al pomodoro o con legumi e verdura nonché poi ogni mattina mangia un uovo sodo.

Durante la giornata non è propenso a guardare la Tv, ma preferisce chiacchierare con i vicini, recitare qualche poesia, cantare qualche canzone, mentre ogni sera non mancano mai le preghiere.
Durante il colloquio egli ricorda con tristezza il periodo della seconda guerra mondiale: le tante persone che piangevano per la perdita dei loro cari e il passaggio delle truppe angloamericane a Santa Domenica.

Una o due volte la settimana è nelle sue abitudini fare una bella passeggiata con il figlio Giuseppe sull’automobile cambiando sempre tragitto: mete preferite sono Milazzo, Barcellona o Messina, purché per lui l’importante sia uscire.
Alla festa, organizzata dal figlio Giuseppe, ha partecipato il Sindaco di Rometta Roberto Abadessa, l’assessore Venuto e il Parroco Padre Perdichizzi oltre a tutta la comunità di Santa Domenica. Nonno Nino può definirsi un modello di sobrietà nello stile di vita antitetico a quello imperante che gli ha permesso di raggiungere una frontiera temporale a dir poco invidiabile da tutti.

Foti Rodrigo

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