Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SONIA ALFANO (IDV): “FINALMENTE SI CERCA LA VERITÀ SULL'INFORMATIVA TSUNAMI E I RAPPORTI TRA MAFIA E ISTITUZIONI A BARCELLONA P.G.

Palermo, 29 Lug. "Con la richiesta di rinvio a giudizio per Rocco Sisci si conferma almeno la credibilità delle denunce del prof. Adolfo Parmaliana, le mie e quelle dell'avv. Fabio Repici, e si apre un inedito squarcio di verità sulla gestione della giustizia a Barcellona Pozzo di Gotto e Messina".  Lo ha detto Sonia Alfano (IdV), Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia,
in merito alla notizia secondo cui il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per l'ex procuratore generale della città per rivelazione di segreto d'ufficio nell'ambito delle indagini sull'informativa Tsunami, tornata alla ribalta dopo il suicidio del professor Parmaliana. Pare infatti che Sisci abbia rivelato esiti di indagine riservatissimi ai magistrati Olindo Canali e Franco Antonio Cassata.


"Troppi sconoscono la realtà di Barcellona -continua- e purtoppo all'opinione pubblica arriva poco. Qualche anno fa un giovane sostituto procuratore, De Feis, in servizio a Barcellona Pozzo di Gotto, condusse, insieme al Capitano dei Carabinieri Cristaldi, un’indagine grazie alla quale sono state scoperte le frequentazioni tra il pm Olindo Canali e Salvatore Rugolo, cognato del capomafia Giuseppe Gullotti. 


Nel corso di quell'indagine -prosegue Sonia Alfano- mentre diveniva sempre più chiaro il quadro di sconcertanti contiguità tra apparati investigativi e personaggi legati alla mafia, il pm e i Carabinieri ricevettero pressioni da parte di Franco Cassata, attualmente procuratore generale di Messina, da parte dello stesso Rocco Sisci, allora procuratore capo del tribunale di Barcellona, e da Olindo Canali, affinché le indagini non proseguissero oltre. 


Adesso -sottolinea Sonia Alfano- finalmente dopo oltre 5 anni si prova a fare luce su quelle vicende. Canali ha già spiccato il volo per evitare la rimozione per incompatibilità -conclude- mentre Cassata continua a essere regista di quello stucchevole teatrino che è la giustizia messinese".

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