Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

GIARDINI NAXOS, ARRESTATO UN 34ENNE PER ATTI PERSECUTORI VERSO LA MOGLIE

Giardini Naxos (ME), 11/08/2010 - Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos sono intervenuti su richiesta telefonica di una donna del luogo che, in stato di agitazione, chiedeva aiuto perché un uomo le stava danneggiando l’autovettura. Raggiunta tempestivamente la località indicata dalla vittima, i militari dell’Arma hanno notato un individuo che - in evidente stato di alterazione psicofisica - inveiva contro la donna,
mentre danneggiava lo specchietto dell’autovettura di proprietà di quest’ultima.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo, un 34enne in attesa di prima occupazione, è stato dapprima invitato alla calma e poi stato bloccato e condotto in caserma, dove veniva arrestato poiché ritenuto responsabile di atti persecutori.

Come emerso nel corso delle indagini, immediatamente avviate dai Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos, il danneggiamento dell’autovettura della denunciante e gli atti persecutori nei confronti della stessa, sarebbero verosimilmente riconducibili ad una travagliata crisi coniugale della coppia. Dai primi accertamenti svolti è emerso che il 34enne, sposato con la denunciante da circa 10 anni, negli ultimi tempi avrebbe posto in essere una serie di atti persecutori in pregiudizio della consorte. Infatti, nel giugno u.s., la donna aveva già denunciato ai Carabinieri di essere stata aggredita dal marito che, in orario notturno, l’avrebbe svegliata versandole dell’acqua e, poco dopo, avrebbe danneggiato l’abitazione con un coltello, costringendola a fuggire di casa ed a dormire all’interno dell’autovettura per timore di ritorsioni.
A seguito di quella denuncia, i Carabinieri avevano attenzionato il caso al fine di scongiurare più spiacevoli epiloghi alla vicenda.

Ieri, dopo la richiesta di aiuto della donna, il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di prevenire più gravi conseguenze, atteso che l’uomo, dopo aver danneggiato l’auto recentemente acquistata dalla donna, aveva proferito minacce nei suoi confronti.
L’uomo, dopo l’arresto, è stato ristretto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos, in attesa dell’udienza con rito direttissimo che si svolgerà nella giornata di domani presso la Sezione distaccata del Tribunale di Taormina.

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