Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LIPARI, ARRESTATO 32ENNE PALERMITANO CON 43 GRAMMI DI COCAINA

Lipari (ME), 13/08/2010 - In relazione al maggiore flusso di cittadini e turisti in transito dalla Sicilia verso l’Isola di Lipari e viceversa, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno intensificato l’azione di controllo in prossimità degli approdi dei traghetti da e per la Sicilia, attivando mirati servizi preventivi per il contrasto dei reati in genere.
In tale contesto, nella tarda serata di ieri, a Lipari (ME), nell’ambito di un servizio effettuato in prossimità dell’imbarco dei traghetti per Milazzo, i Carabinieri della Stazione di Lipari hanno notato un giovane che appena sceso dal traghetto,nel tentativo di eludere un eventuale controllo dei Carabinieri, si è mischiato ad alcuni turisti stranieri anch’essi appena sbarcati sull’isola.
La mossa del giovane non è passata inosservata all’occhio attento dei militari dell’Arma, che lo hanno immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione personale rivenendo addosso al predetto circa due grammi e mezzo di sostanza stupefacente del tipo cocaina nonché la somma contante di euro 1.040,00 ritenuta provento di attività illecita.

Nella circostanza, i Carabinieri a seguito del rinvenimento della cocaina, estendevano la perquisizione anche allo zaino del giovane rinvenendo al suo interno, un bilancino di precisione ed un barattolo di Nutella che da un successivo esame è risultato contenere, oltre la citata sostanza alimentare, anche 43 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.
Stante la flagranza di reato, l'uomo veniva tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Tutto il materiale sequestrato e la sostanza stupefacente, è stato quindi sottoposto a sequestro e sarà inviato presso il RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, il prevenuto è stato quindi trasferito a Messina presso la Casa Circondariale di Gazzi.

Vulcano, due giovani arrestati per il furto di un ciclomotore

Proseguono in queste ore i servizi di prevenzione posti in essere dai Carabinieri della Stazione di Vulcano, impegnati in mirati servizi per il contrasto dei reati di natura predatoria.
In tale contesto, i Carabinieri di una pattuglia dell’Arma di Vulcano, nell’ambito degli specifici servizi preventivi, hanno arrestato ieri notte, un 20enne ed un 24enne entrambi originaria della provincia di Catania, per furto aggravato in concorso.

A fare scattare l’intervento dei Carabinieri impegnati ad effettuare un posto di controllo della circolazione stradale è stata il repentino cambiamento della direzione di marcia di due giovani che a bordo di un ciclomotore stavano per giungere in prossimità della pattuglia dell’Arma.
Immediatamente, i due soggetti a bordo del ciclomotore si allontanavano da quella località a forte velocità, subito inseguiti dai Carabinieri che, dopo circa un chilometro, con una manovra repentina riuscivano a bloccare il rocambolesco tentativo di fuga.
A bordo del ciclomotore, i Carabinieri identificavano DI MAURO Alessio, nato a Catania cl. 1990, ma residente ad Acicatena (CT), pregiudicato e FICHERA Mario, nato ad Acireale (CT) cl. 1986, incensurato.
Stante la flagranza di reato, per DI MAURO Alessio e FICHERA Mauro scattava l’arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Il ciclomotore, un Piaggio modello “SI”, che era stato asportato pochi minuti prima dai due malfattori, veniva quindi riconsegnato al legittimo proprietario.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto i due giovani venivano temporaneamente ristretti presso i rispettivi domicili sull’isola, in regime di arresti domiciliari, in attesa delle decisioni dell’A.G..

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