Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MILAZZO: PINO INCONTRA PLANETA PER RISCOPRIRE IL MAMERTINO

Milazzo, 11/8/2010 - Si è svolto al Comune un incontro tra il sindaco Carmelo Pino ed Alessio Planeta, rappresentante della storica azienda di Sambuca che ha avviato un nuovo investimento nei terreni di Capo Milazzo, di proprietà della Fondazione Lucifero per rilanciare il Nocera e la Doc Mamertino. Un incontro molto cordiale nel corso del quale il sindaco ha preso atto con interesse dell’investimento che Planeta vuole fare nella città del Capo.
“Milazzo è la logica conclusione del tour siciliano in una zona con un potenziale straordinario sia per l'alto significato storico che per la peculiarità del territorio – ha detto l’imprenditore – spiegando che l’obiettivo è realizzare una picco-la cantina per circa 30 mila bottiglie. Il vigneto oggi abbandonato sarà rimpiazzato da un nuovo vigneto che sarà esteso nove ettari circa. I lavori potrebbero cominciare nel gennaio 2011, la prima vendemmia se tutto va bene nel 2015.

Ma c'è di più. "Il professore Attilio Scienza, agronomo di fa-ma internazionale ha avviato un rapporto di collaborazione con noi – ha spiegato Alessio Planeta - e tra gli obiettivi prefissati c'è anche quello di lavorare per riscoprire il vitigno con cui i romani pro-ducevano vino rosso in questa zona. Non si tratterebbe del Nocera ma di una varietà che appartiene alla famiglia dei nerelli. L'idea di fondo è di produrre un rosso marino, salino, che il più possibile ricordi le pecularità del territorio. Utilizzeremo anche i venti ettari di uliveto secolare che ricade nel territorio della Dop Valdemone per farne un extravergine".

Il sindaco Pino ha sottolineato la peculiarità dell’area di Capo Milazzo, ribadito la disponibilità dell’Amministrazione a supportare iniziative che puntino al rilancio dell’economia sottolineando che “il marchio Planeta, conosciuto in tutto il mondo può contribuire indirettamente a diffondere l’immagine della nostra città”.

L’Ufficio Stampa

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