Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”
Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”
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Nebrodi e Dintorni
Niscemi interviene Sigea. La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate. "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979. Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino". 31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...
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nel giro di un anno la trasformerò in una grande risorsa economica.
RispondiEliminaè proprio questa la preoccupazione,gli abitanti di marinello non hanno capito niente; risorsa economica che si tramuterà in speculazione.
figuriamoci
RispondiEliminail sindaco Pino non ha una impresa di costruzioni? o è fallito?
RispondiEliminaMa state scherzando? Oliveri che si prende Marinello? E perchè? Qual'è il motivo? E poi, se Marinello è una riserva naturale orientata gestita dalla Provincia Regionale di Messina, perchè quest'ultima dovrebbe decidere di passare la gestione al Comune di Oliveri? Perchè? Il Comune di Patti non sarebbe ingrado di svolgere le stesse mansioni? Vi voglio ricordare che Patti, non solo è punto di riferimento per tutti i paesi vicini, ma racchiude nel suo comune numerosi servizi al cittadino (utilizzati anche dagli abitanti di Oliveri;) esempio: Scuole e uffici pubblici, l'Ospedale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Pompieri, Polizia, Agenzia delle Entrate ecc. ecc. E poi una cosa non è chiara: è da circa 20 anni che "purtroppo" attraverso il comune di Oliveri per recarmi in una striscia del mio comune (fraz. Marinello) per fare il bagno e prendere il sole in un posto esclusivo........nel 2011 per fare ciò, dovrò pagare il pedaggio eco-pass? Cioè pagare dei soldi (anche se si tratta di pochi centesimi) per entrare nel mio comune? Ma scusate: è semplicemente ridicolo e senza testa ne coda!!!
RispondiEliminaEd un'altra cosa ancora: come farete per distinguere "i visitatori dai locali" metterete un casello all'entrata dei laghetti? E suppongo che dovranno esserci delle autorità che per legge possano chiedere i documenti per sapere se sono visitatori o meno......
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